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Sixx dei Mötley Crüe odia le rockstar che si fingono giovani

30.11.2025 Scritto da Redazione Rockol

Crisi di mezza età? Capita anche (forse soprattutto) alle rockstar che non accettano di invecchiare. Il bassista dei Mötley Crüe, Nikki Sixx, prende di mira le rockstar più anziane che cercano ancora di apparire molto più giovani di quanto non siano in realtà.

"La vita va avanti, amico. È bello che cambi. La cosa che non mi piace è quando vedo artisti che cercano ancora di comportarsi come se avessero 25 anni e ne hanno 65. Non credo che sia bello per i fan" dice Sixx, 66 anni. "L'evoluzione è evoluzione. Invecchiamo tutti, cambiamo tutti, abbiamo interessi diversi e i Mötley Crüe sembrano aver cavalcato quest'onda piuttosto bene, lasciando che fosse reale".

Un cambiamento che deve riflettersi anche nella musica: "Ti evolvi come persona, come paroliere. La mia evoluzione come paroliere va dal più crudo al più sentito. Ed è proprio così che sono cresciuto come uomo e che i miei interessi si sono evoluti. Questo cambia il testo, ma poi cambia anche l'idea della canzone. Il testo di Home Sweet Home è molto diverso da quello di Shout At The Devil".

Sixx parla anche delle stranezze dei Crue e della loro reputazione di band "polarizzante": "Che ci amiate o ci odiate, una cosa innegabile dei Mötley Crüe è che ci sono sia persone che facciamo davvero incazzare, sia persone che dicono che abbiamo cambiato loro la vita. Quindi immagino che se agisci come operiamo noi, cioè se parli e agisci come vuoi tu e non come chiunque altro, probabilmente susciti reazioni estreme, da entrambe le parti".

"Si tratta di essere autentici e di saper incassare qualche mattone in faccia, se necessario". Il gruppo partirà nel 2026 con il tour Carnival Of Sins, per celebrare il 45° anniversario di attività.

(Articolo originale su Rockol.it)

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