I Judas Priest non hanno partecipato al concerto finale di Ozzy Osbourne e dei Black Sabbath nel luglio scorso però, per omaggiare i giganti dell'hard rock di Birmingham, il gruppo di Rob Halford pubblicò, a inizio anno, una loro versione del classico dei Black Sabbath "War Pigs". Ora, parlando con Full Metal Jackie, Halford ha annunciato che è in arrivo un'altra versione di "War Pigs" in cui lui duetterà con Ozzy.
Queste le dichiarazioni del frontman dei Judas Priest: "La cosa bella e che in un certo senso aspetta dietro le quinte è che Ozzy canta insieme a me 'War Pigs'. Ci siamo riusciti. È lì, dobbiamo solo passare attraverso tutta la trafila delle autorizzazioni legali".
Halford spiega che la moglie di Ozzy, Sharon Osbourne, lo aveva contattato dopo aver ascoltato la cover tributo dei Priest. "Mi ha proposto questa idea, mi ha detto: 'Adoro la tua versione di 'War Pigs'. C'è un modo per convincere Ozzy?' Io ho pensato: 'Me lo stai chiedendo? Succederà.' Quindi c'è Ozzy che canta una strofa e poi io canto una strofa, Ozzy ne canta un'altra, e io anche. È la prima volta in tutta la mia vita che riesco a fare un duetto con Ozzy e sarò eternamente grato e felice di esserci riuscito. Quando senti 'War Pigs' dei Priest con Ozzy, è come se stesse andando verso un posto davvero speciale".
Non è ancora stata programmata una data per l'uscita del brano, ma Halford dice al proposito: "Il pulsante verde è quasi pronto. Stiamo ultimando alcune grafiche e alcuni dettagli. Ma penso che sarà molto presto".In un'altra parte dell'intervista è stato chiesto ad Halford se potesse riportare, considerata la buona amicizia che aveva con Ozzy, un aneddoto che potesse definirlo come persona anche al di là della musica. Il 74enne musicista britannico ha replicato in questo modo: "Dava tutto sul palco. Quando saliva sul palco, era sempre raggiante. Amava i suoi fan con una passione straordinaria, ma questa passione esisteva anche fuori dal palco. Ogni volta che lo vedevo, se andavo a vedere un suo concerto, la prima cosa che mi diceva era: 'Ti sei divertito? Ti sei divertito? È stato bello?'. Quindi quella parte di lui, come persona, era sempre generosa. Donava sempre. Non era il tipo che prendeva. Era sempre pronto a dare, a dare, qualunque cosa voglia dire questa espressione. Quella parte di Ozzy che probabilmente non vedevamo molto esisteva quando non era sul palco."
E ha continuato ancora dicendo: "Era un uomo straordinario e credo che l'opportunità che ha avuto grazie a Sharon e al lavoro con gli 'Osbournes', che è stato il primo reality show in assoluto... lo abbia reso nostro amico. Forse non avete mai incontrato Ozzy, ma lo conoscevate come un uomo di famiglia e lo conoscevate come... è come noi. C'è Ozzy sul palco, ma guardatelo a casa. Credo che ciò che lo abbia portato ancora di più verso di noi."