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"Ragazze facili" e altre storie: Cesare Cremonini in una playlist

29.11.2025 Scritto da Redazione Rockol

"'Ragazze facili' incide il momento preciso in cui un uomo si toglie la maschera. Le ragazze facili non esistono, sono fantasmi della mente, alibi che lo inseguono fino al momento in cui compie l’atto più rivoluzionario e importante: trovare il coraggio di amare davvero. 'Alaska Baby' aveva trovato il suo centro": così Cesare Cremonini descrive il suo nuovo singolo, appena uscito, il quinto - dopo "Ora che non ho più te", "San Luca", "Nonostante tutto" e "Alaska Baby" - estratto dall'album "Alaska Baby" pubblicato un anno fa. Musicalmente la canzone - presente in versione live anche in "Cremonini Live 25", l'album dal vivo appena uscito - è una ballad dal sapore glam, incisa dall'ex Lunapop insieme a Mike Garson, pianista che collaborò con David Bowie all'inizio degli Anni '70 e che forgiò le atmosfere di "Aladdin Sane": "Dev’esserci un pericolo, una avventura nel fare un disco, soprattutto in un momento come questo in cui la tecnologia permette di velocizzare l’intero processo creativo. L’incontro tra grandi personalità artistiche, diverse culture e sensibilità che hanno costruito il mondo mi permette di sfidare il presente. Mike è capace di portare con il suo talento la musica in territori misteriosi e affascinanti”, ha detto Cremonini a proposito della collaborazione. Ma in che modo "Ragazze facili" rappresenta il centro, per definizione del cantautore bolognese, di "Alaska Baby"? La canzone rappresenta il cuore del viaggio personale e artistico intrapreso da Cremonini prima della genesi dell'album, poi raccontato attraverso le canzoni dello stesso disco, e rappresenta un salto nel percorso da cantautore del musicista bolognese, ripercorso nella playlist che trovate qui sotto e che potete ascoltare cliccando su "play".

"Ho scritto questa canzone in pochi minuti al pianoforte, ma ci ho messo una vita a trovarla. Mi è stato chiesto di compiere l’atto più disarmante e rivoluzionario per un uomo: trovare il coraggio di amare e mostrarsi vulnerabili. Mentre cercavo di soffiare via con la solita leggerezza tutta la cenere di quel fuoco spento mi sono accorto che qualcosa stava franando dentro di me e non potevo più indugiare", racconta a tal proposito Cremonini. E ancora: "'Ragazze facili' è stata l’esplosione che ha rotto la diga. Siamo rinati insieme, io e lei. È solo riconoscendo le proprie debolezze, chiamandole per nome che si può aprire una riflessione profonda su un tema che ci tocca da vicino: il coraggio di correre il rischio di amare”.

Il video del brano, diretto da Greg Williams, è girato in una Londra autunnale e piovosa e racconta la comparsa di allucinazioni emotive causate da un distacco con la persona amata. Il bianco e nero e la fotografia crea una atmosfera cinematografica d’altri tempi, connessa con i sentimenti espressi nella canzone, rendendo anche questo nuovo capitolo di Cremonini un “istant classic” che si aggiunge alla sua produzione artistica.

 

(Articolo originale su Rockol.it)

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