Per decine di migliaia di persone fu un evento irripetibile: una delle più grandi band della storia del rock sullo sfondo unico di Piazza San Marco. Era il luglio del 1989 quando i Pink Floyd suonarono a Venezia con un concerto destinato a entrare nella leggenda.
Ma non tutti riuscirono a viverlo da vicino. C’era anche chi, come Sir Oliver Skardy, restò imbottigliato tra la folla che paralizzò la città, e non riuscì a raggiungere Piazza San Marco, ma che da quella serata caotica seppe trarre ispirazione: nacque così l’idea di una cronistoria ironica di quella serata sfigata, “Pin floi” dei Pitura Freska, divenuta col tempo un inno per i fan del gruppo reggae veneziano.
A 35 anni dalla pubblicazione nella cassetta “Ossigeno”, Sir Oliver Skardy ha celebrato nel 2025 quell’episodio, registrando il brano con un nuovo arrangiamento.
Quest’anno la nuova versione è stata pubblicata anche su un 45 giri da collezione, numerato e autografato, assieme a “11 Leoni (Tormenton forza Union)” la canzone dedicata da Sir Oliver Skardy ai tifosi del Venezia FC, acquistabile solo sul sito ufficiale www.skardy.it e ormai in via di esaurimento.
Da quella canzone, oggi prende vita anche “Sir Oliver Skardy Pin Floi – the videogame”, un videogioco online gratuito ispirato ai mitici arcade anni ’80, da Mario Bros. in giù. L’avventura ripercorre i momenti salienti di quella indimenticabile notte veneziana, tra fiumi di gente, montagne di immondizie e belle ragazze.
Superando i vari livelli si sbloccano immagini d’archivio esclusive (cortesemente fornite da Andrea Pattaro, Marco Sabbadin di VeneziaVision e da Alberto Durgante di FLoydseum), e i tre migliori punteggi in classifica al 18 luglio, giorno del Redentore 2026, riceveranno l’ultimo vinile di Skardy, autografato, e la sua biografia.
Per giocare non serve scaricare nulla, basta collegarsi da qualsiasi dispositivo su www.skardy.it/pinfloi
Il videogioco è stato realizzato da Adolfo Zilli, creativo, informatico, musicista, videomaker, che già aveva realizzato per Sir Oliver Skardy il videoclip della cover di Battiato “Centro di gravità permanente”.
Disclaimer:
Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.
Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.
Immagini e diritti
Rockol:
- utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
- impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
- accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
- pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright
Segnalazioni
Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link