L'ex tastierista dei Rainbow, Tony Carey, durante un'intervista con Cassius Morris ha parlato, tra le altre cose, dei rapporti che intercorrevano nella band tra il cantante Ronnie James Dio e il chitarrista, ex Deep Purple, Ritchie Blackmore nel periodo d'oro della band nella seconda parte degli anni Settanta, raccontando perché poi Dio e Blackmore finirono per scontrarsi, tanto che il cantante nel 1979 decise di abbandonare il gruppo.
Questo quanto raccontato dal 72enne Carey, che militò nei Rainbow dal 1975 al 1977, come riportato da rockcelebrities: "Beh, prima di tutto, Ronnie era mio zio. Aveva 14 anni più di me. Era americano. Veniva dallo stato di New York, con lui potevo parlare di qualsiasi cosa. Era sempre comprensivo."
Carey ha poi continuato spiegando come le pressioni finanziarie influenzarono molto la direzione creativa della band. "Ronnie e Ritchie, Ronnie ha resistito finché non ne ha potuto più. Voglio dire, Ronnie era Ronnie. Ritchie era Ritchie. Ovviamente, dal punto di vista creativo, erano il dream team. Ma poi è arrivato il momento in cui Ritchie ha detto: 'Dobbiamo competere con i Foreigner', cosa che capisco anche perché Ritchie pagava tutto di tasca sua e vedeva i Foreigner con la loro canzone "I Want to Know What Love Is" (qui Carey si confonde poiché la canzone dei Foreigner venne pubblicata solo nel 1984, ndr) che incassava 25 milioni di dollari, mentre il nostro album rimase al 93° posto della classifica Billboard per tre settimane, per poi sparire. Quindi a Ritchie non importava molto che tipo di musica suonasse, ma aveva bisogno di guadagnare. Doveva realizzare un profitto. Stava andando in bancarotta. Voglio dire, quei Rainbow, tutte quelle luci e la troupe, tutto costava una fortuna, tutta la logistica, gli avvocati, i voli, gli hotel, gli onorari e, insomma, tutto il resto. Quindi bisogna considerare entrambi i lati della questione."
Ad un certo punto Ronnie James Dio si rifiutò di scendere a compromessi sulla sua visione artistica. "Ma il punto di svolta fu quando Ronnie disse, e questo accadde dopo che me ne ero andato dalla band. Ronnie disse: 'Non farò canzoni d'amore. Mi dispiace' e se ne andò. Aveva già incontrato Tony (Iommi, Dio nel 1980 entrò nei Black Sabbath per sostituire Ozzy Osbourne, ndr) e sapeva di essere al sicuro."
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