Si aggiunge un nuovo capitolo alla bagarre tra Roger Waters e la famiglia di Ozzy Osbourne che va avanti dalla scorsa estate, poche settimane dopo la scomparsa del frontman dei Black Sabbath, venuto a mancare lo scorso 22 luglio 2025 a due settimane dal concerto d’addio all’evento “Back to the beginning” del 5 luglio al Villa Park di Birmingham. A distanza di mesi, l’ex Pink Floyd è tornato sulle dichiarazioni che avevano acceso la miccia della polemica nell’ultima puntata di "Uncensored", il programma del giornalista e conduttore britannico Piers Morgan, ribadendo di non avere alcun rimpianto per le parole pronunciate su Ozzy e sulla sua musica.
Le ultime dichiarazioni di Roger Waters
"Quelle dichiarazioni, non nego di averle fatte, sono arrivate nel mezzo di una lunga intervista", ha spiegato Waters a Morgan, difendendo il diritto di esprimere un giudizio personale e liquidando la questione con una frase destinata a far discutere:
Nel corso della chiacchierata per "Uncensored" - durante la quale ha discusso anche di altre tematiche criticando, per esempio, in modo duro le azioni del Presidente statunitense Donald Trump in Venezuela e in Iran e sostenendo sostenuto che egli “governa per il bene degli oligarchi e dei ricchi” - Rogers Waters è stato incalzato da Piers Morgan sulla possibilità di scusarsi con la famiglia di Ozzy. Quando il giornalista gli ha chiesto se avesse intenzione di chiedere scusa per il dolore causato dai suoi commenti agli Osbourne, Waters ha risposto: "Sì, certo che lo farò". Chiamando erroneamente la vedova Osbourne “Karen” invece di “Sharon”, prima che Morgan lo correggesse, l'ex Pink Floyd ha aggiunto: "Non che io abbia del tempo per Sharon Osbourne: è una sionista fanatica… e mi ha accusato di ogni genere di cose. Mi accusa continuamente perché fa parte della lobby israeliana". Pochi istanti dopo, però, quando gli è stato chiesto se volesse scusarsi con l’intera famiglia, Waters ha sottolineato: "Non proprio con Jack. Jack Osbourne, se vuole fare due chiacchiere, io sono disponibile. E non sarò scortese con lui". Ha continuato:
In merito alla questione con gli Osbourne, durante la partecipazione di Waters al suo programma, Morgan non ha perso occasione per chiedere per l’ultima volta se il musicista si pentisse delle sue dichiarazioni contro Ozzy. L'ex componente della band di "Wish you were here" ha quindi affermato:
Perché Roger Waters ce l’ha con Ozzy Osbourne?
La faida tra Roger Waters e la famiglia Osbourne affonda le sue radici a metà agosto 2025, quando Waters, ospite del podcast "The Independent Ink", poco dopo la morte di Ozzy, aveva espresso giudizi durissimi sul "Principe delle Tenebre", dichiarando di non essere mai stato un suo estimatore né come personaggio televisivo né come musicista. La dichiarazione mossa da Waters, che ha poi scatenato l'ira di Jack Osbourne e la sua fammiglia venendo quindi ripresa in ogni dove fuori contesto, era arrivata nel bel mezzo di una lunga riflessione sul genocidio di Israele contro la popolazione palestinese di Gaza. E che in principio avrebbe avuto poco a che fare con il frontman dei Black Sabbath in sé, non nascendo da una domanda diretta su quest'ultimo. La chiacchierata tra Mr. Fish, pseudonimo dietro il quale si cela il noto vignettista satirico e politico Dwayne Booth, e l’ex Pink Floyd si è concentrata - come si legge nella didascalia del video - su argomenti come “arte, attivismo, poesia, comunità, fascismo globale e del futuro precario dell’umanitarismo radicale”.
Ozzy Osbourne viene tirato in ballo da Waters durante una riflessione condivisa da Mr. Fish, il quale aveva quindi chiesto al musicista: "Sembra che sempre meno persone dicano davvero di fregarsene qualcosa, in modo concreto, di Gaza e di ciò che sta accadendo con lo Stato di Israele. Sei in minoranza, tra gli artisti, quando si tratta di essere abbastanza pragmatici da dire che qualcosa sta succedendo. E allora sembra che il riflettore su di te diventi ancora più accecante, attirando tutto questo livore da parte di persone che, da un lato, non conoscono davvero la questione e, dall’altro, pensano che sia sconveniente andare contro queste teorie dominanti su chi abbia ragione o torto, su chi sia l’eroe e chi il cattivo in questa storia. C’è una frustrazione, per te, nel sentirti in molti modi solo quando si tratta di portare avanti questo tipo di lavoro come artista nel Paese oggi?". Questa, di conseguenza, la risposta completa di Roger Waters in cui non viene citato solo Ozzy, ma anche altri colleghi:
A questo punto, è intervenuto Mr. Fish chiarendo con tono ironico: "Per correttezza artistica, devo sottolineare che era un pipistrello quello a cui ha morso la testa". Waters ha ribattuto: "Ah, ok. Oh mio Dio, è ancora peggio, no? Non so, è peggio mordere la testa a un pipistrello o a un pollo? Non lo so. Sono entrambe cose piuttosto inquietanti, no?".
La reazione della famiglia Osbourne
Le parole di Roger Waters pronunciate in conversazione con Mr. Fish, soprattutto perché dette a poche settimane dalla scomparsa di Osbourne, sono quindi arrivate all'attenzione della famiglia di Ozzy e poche settimane dopo l'intervista dell'ex Pink Floyd per "The Independent Ink" Jack Osbourne ha deciso di intervenire.
Il figlio del compianto artista di "Craxy Train" aveva così attaccato Waters su Instagram con un messaggio senza filtri: "Ehi Roger Waters, vaffanculo. Quanto sei diventato patetico e fuori dalla realtà. L’unico modo in cui sembri ottenere attenzione, di questi tempi, è vomitando stronzate sulla stampa. Mio padre ti ha sempre considerato un coglione: grazie per avergli dato ragione". Era ovviamente arrivata anche la reazione di Sharon, che in un episodio di novembre del podcast "The Osbournes", aveva definito Waters "un essere umano triste, irrilevante, vecchio, miserabile e brutto".
A questa presa di posizione si era aggiunta un’operazione tanto provocatoria quanto simbolica da parte della famiglia Osbourne, che ha quindi deciso di mettere in vendita, per un tempo limitato, una t-shirt che prendeva apertamente di mira l'ex Pink Floyd. La maglietta mostrava sul davanti la scritta "Ozzy Rules" sopra il nome di Waters scritto insieme a una serie di mattoni pensati per evocare la copertina dell'album della storica band britannica "The wall". Il retro della t-shirt mostrava poi una figura maschile dai capelli lunghi, con indosso una maglietta di Ozzy, nell’atto di urinare con un getto arcobaleno sulla copertina del disco live di Waters "The wall live in Berlin". E, giusto per ribadire il messaggio, la maglia giocava con un famoso brano dei Pink Floyd riportando le parole "Another prick in the wall", "Un altro coglione nel muro”.
A rincarare la dose è poi stata nuovamente Sharon Osbourne, che ospite proprio di Piers Morgan al suo programma “Uncensored”, aveva rivelato di aver seriamente valutato l’idea di spedire a Waters una scatola di escrementi, richiamando una sua “tradizione” passata di inviare pacchi simili a giornalisti o detrattori particolarmente offensivi. "Era un grande, ma la sua grandezza non è durata. Non avrebbe potuto fare grande musica da solo", aveva dichiarato Sharon, definendo Waters "pazzo", "fuori di testa" e accusandolo di odiare chiunque abbia successo, arrivando a citare anche il controverso abbigliamento da lui indossato sul palco: "È pazzo, è decisamente fuori di testa. Cinque mogli, e odia tutti quelli che hanno successo. Se ne va in giro con il suo patetico costume nazista fatto in casa. È pazzo. Stavo per mandargli una delle mie scatole Tiffany", aveva sottolineato Sharon. La scatola in questione voleva essere un riferimento alla sua abitudine di spedire scatole di feci a giornalisti e ad altre persone che nel corso degli anni hanno parlato male di lei e della sua famiglia. Sharon aveva raccontato questa tattica già nel 2006 a "Metal Hammer", spiegando di averlo fatto per anni e di aver avuto l’idea la prima volta che un giornalista pubblicò commenti offensivi sul peso dei suoi figli. Alla fine, la decisione di non spedire il pacco a Waters sarebbe stata motivata da un giudizio tranchant: "Persino quello è uno spreco, mandargli merda. È uno spreco perché è davvero insignificante", aveva aggiunto la vedova Osbourne nell'intervista con Piers Morgan".
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