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Patti Smith a Milano, l’omaggio sul palco a Glen Hansard

30.07.2026 Scritto da Elena Palmieri

"A Glen Hansard". Patti Smith sta per concludere l’esecuzione di “Nine” quando, nel mezzo del suo concerto a Milano, decide di dedicare un momento al cantautore irlandese scomparso poche ore prima (qui il nostro tributo), nella mattinata del 29 luglio. L’artista newyorkese raggiunge quindi un’estremità del palco e si accomoda su una sedia, lasciando il centro della scena al collaboratore di lunga data Tony Shanahan, che prende il microfono e si siede alle tastiere.

Shanahan parla dell’amicizia che lo legava a Hansard e di un rapporto costruito attraverso molti anni di musica condivisa, poi introduce “Falling Slowly”, il brano scritto e interpretato dal cantautore insieme a Markéta Irglová e diventato il cuore della colonna sonora di “Once”. "Questa canzone ha ottenuto una nomination ai Grammy e ha vinto un Oscar", racconta Tony ricordando con orgoglio l'amico scomparso, prima di iniziare a suonarla e cantarla insieme agli altri componenti della band di Patti Smith. Il brano fu candidato ai Grammy come miglior canzone scritta per un’opera audiovisiva e nel 2008 vinse l’Oscar per la miglior canzone originale.

Non è l’unico momento della serata dedicato a Hansard. Più avanti nel concerto, andato in scena nella cornice del Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, per celebrare i cinquant’anni di Radio Popolare, Patti Smith torna a ricordare Glen Hansard prima di “Beneath the Southern Cross”. "La canzone che stiamo per suonare è per le persone che abbiamo amato e che non ci sono più", dice Smith dal palco: "Stasera ricordiamo Glen. Lo scorso anno a New York si è tenuto un grande evento in mio onore e lui cantò proprio questo pezzo. È una canzone dedicata alla vita che vale la pena vivere". Accompagnata dal quartetto formato dal figlio Jackson Smith alla chitarra, Tony Shanahan al basso e alle tastiere e Seb Rochford alla batteria, al quale in alcuni momenti si aggiunge Jesse Paris Smith al pianoforte, Patti Smith riprende così una canzone che Hansard aveva trasformato in un omaggio rivolto a lei poco più di un anno prima. Il concerto milanese del 29 luglio, inserito nella rassegna Estate al Castello, ha rappresentato anche la tappa conclusiva del tour europeo della cantautrice.

Il precedente risale al 26 marzo 2025, quando la Carnegie Hall di New York aveva ospitato “People Have the Power: A Celebration of Patti Smith”, una serata dedicata alla musica e alla poesia di Patti Smith. Hansard aveva eseguito “Beneath the Southern Cross” accompagnato dalla house band diretta proprio da Tony Shanahan, della quale facevano parte anche Flea dei Red Hot Chili Peppers, Steve Jordan dei Rolling Stones, Charlie Sexton e Benmont Tench, storico tastierista degli Heartbreakers di Tom Petty. Nel corso dell’evento si erano alternati sul palco, tra gli altri, Bruce Springsteen, Michael Stipe, Karen O, Maggie Rogers, Sharon Van Etten, Courtney Barnett e Johnny Depp.

Glen Hansard è morto a 56 anni in seguito a un incidente in moto avvenuto nelle prime ore del 29 luglio nella zona di Lucan, alla periferia occidentale di Dublino. Secondo quanto riferito dalle autorità irlandesi, il cantautore è rimasto coinvolto in un incidente senza altri veicoli sulla R109 Lower Road ed è stato dichiarato morto sul posto. La notizia è stata confermata dal suo management attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale dell’artista. Nato a Dublino nel 1970, Hansard aveva cominciato a suonare per le strade della capitale irlandese ancora adolescente. Nel 1990 aveva fondato i Frames, gruppo con il quale avrebbe costruito una delle esperienze più importanti del rock irlandese tra gli anni Novanta e i primi Duemila. Il primo incontro con il cinema era arrivato nel 1991 con “The Commitments” di Alan Parker, nel quale interpretava Outspan Foster, il chitarrista della band protagonista del film. La notorietà internazionale sarebbe però arrivata nel 2007 con “Once”, il film indipendente diretto da John Carney nel quale Hansard recitava accanto a Markéta Irglová. I due vestivano i panni di musicisti che si incontrano per caso a Dublino e trovano nelle canzoni un modo per avvicinarsi, mentre le loro vite continuano a spingerli in direzioni differenti. Dalla colonna sonora emerse “Falling Slowly”, destinata a diventare la composizione più conosciuta di Hansard e a portare entrambi sul palco degli Academy Awards.

Dopo il successo di “Once”, Hansard aveva continuato a dividere il proprio percorso tra i Frames, gli Swell Season con Irglová e una carriera solista iniziata nel 2012 con “Rhythm and Repose”. Negli anni aveva inoltre incrociato artisti come gli U2 ed Eddie Vedder, con il quale aveva condiviso più volte il palco e alcune registrazioni, senza mai abbandonare quella scrittura sospesa tra folk, rock e canzone d’autore che aveva sviluppato molto prima dell’Oscar.

Il suo ultimo album in studio, “All That Was East Is West of Me Now”, era uscito nel 2023 e aveva riportato in primo piano la dimensione più intima, inquieta e personale della sua musica. Nei mesi precedenti alla morte Hansard aveva pubblicato anche i due volumi di “Don’t Settle – Transmissions East & West”, registrati dal vivo al Funkhaus di Berlino nell’aprile 2025 come una rilettura del repertorio costruito tra i Frames, gli Swell Season e il percorso solista. Aveva già completato un nuovo disco e avrebbe dovuto tornare in Italia a dicembre per quattro concerti a Parma, Perugia, Roma e Pesaro.

Ecco la scaletta del concerto di Patti Smith al Castello Sforzesco di Milano:

Dancing Barefoot
Ghost Dance
Revenge
The Crystal Ship - Cover dei Doors
Break It Up
Nine
Falling Slowly - Cover di Markéta Irglová e Glen Hansard
Summer Cannibals
Fireflies
Beneath the Southern Cross
Peaceable Kingdom / People Have the Power
Because the Night
People Have the Power


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