Olivia Rodrigo durante il suo concerto ha ospitato sul palco Stevie Nicks, Alanis Morissette e Sarah McLachlan durante il suo set da headliner al Daisy Chain Fields – evento ideato dalla stessa Rodrigo - al Great Park Live di Irvine, in California.
La prima ospite a salire sul palco è stata Sarah McLachlan, introdotta al pubblico da Olivia Rodrigo dicendo che senza il Lilith Fair, il festival itinerante guidato da donne che la McLachlan ha fondato nel 1997, non ci sarebbe stato il Daisy Chain. Le due musiciste statunitensi hanno proposto due canzoni della McLachlan, "Building A Mystery" e "Angel", dedicandole a Dolly Parton, scomparsa all'inizio di questa settimana all'età di 80 anni.
In seguito è stato il turno di Alanis Morissette che si è unita alla Rodrigo per un duetto sulle note dell'inno "Ironic", a chiudere il concerto è apparsa sul palco Stevie Nicks con una versione del classico del 1975 dei Fleetwood Mac, "Landslide".
Olivia Rodrigo ha presentato per la prima volta dal vivo il suo nuovo brano "Serena Joy", un pezzo politicamente impegnato ispirato a 'The Handmaid's Tale' (in italiano 'Il racconto dell'ancella', libro della scrittrice Margaret Atwood che ha ispirato una serie televisiva) pubblicato questa settimana sulle piattaforme di streaming dopo una tiratura iniziale esclusiva di 500 copie in CD vendute solo in un negozio di dischi situato vicino al festival californiano.
A proposito della presenza di Stevie Nicks la Rodrigo aveva accennato alla possibilità di cantare "Landslide" con lei al festival. Poco dopo aver annunciato la scaletta, le è stato chiesto quale canzone sperasse di cantare durante il suo set, e lei ha risposto: "'Landslide', forse? Vedremo. Incrociamo le dita."
Oltre a Olivia Rodrigo, la prima edizione della manifestazione ha visto esibirsi anche Chappell Roan, Doechii, Mitski, Bikini Kill, Breeders, Garbage, Santigold, Rachel Chinouriri, Die Spitz e altri ancora.
Tutti gli artisti partecipanti hanno rinunciato al proprio compenso, il ricavato del festival – si parla di venti milioni di dollari - sarà devoluto a organizzazioni no-profit che si battono per i diritti delle donne e delle ragazze. Daisy Chain Fields ha inoltre ospitato risorse educative, progetti artistici comunitari e installazioni incentrate sui diritti riproduttivi, la salute materna, l'emancipazione economica, la prevenzione della violenza domestica e la parità di genere.Olivia Rodrigo sarà in concerto in Italia il prossimo anno, il 27 e 28 aprile all'Unipol Dome di Milano, a supporto del suo ultimo album, "You seem pretty sad for a girl so in love" (leggi qui la recensione), pubblicato il giugno scorso.
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