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okgiorgio rende umano anche il suono più elettronico

15.10.2025 Scritto da Claudio Cabona

Il viaggio continua: “ko mixtape” è il nuovo progetto di okgiorgio, in uscita venerdì 17 ottobre. Attraverso quindici tracce l’album rappresenta la sintesi del percorso del produttore e musicista (qui la nostra ultima intervista): due anni di musica condivisa, di palchi attraversati e persone incontrate, di esperienze trasformate in sound. Un lavoro che nasce dalla voglia di raccontare ciò che la parola spesso non riesce a dire, un linguaggio che parte dal club e arriva, attraverso il suono, a generare energia ed emozione. Partito come componente della band Iside, ora calato soprattutto nei panni di compositore di musica elettronica e dj, anche se non si sente tale, okgiorgio è pure uno dei produttori su cui in Italia c’è più attenzione, il motivo è la sua capacità di lasciare un’impronta tangibile sui brani su cui mette le mani. Lanciato dai Pinguini Tattici Nucleari, con cui collabora in modo stretto, ha lavorato con Rose Villain, Tananai, Angelina Mango, Ditonellapiaga, Giuse The Lizia, Loredana Berté, Fulminacci e altri.

Nell’universo musicale di “ko mixtape” (che verrà presentato attraverso dei dj set di cinque ore) convivono elettronica, strumenti, campionamenti vocali e texture delicate, pulsazioni e momenti di sospensione. Non è un caso che in molti lo abbiano ribattezzato “Il Fred Again italiano”, questo perché okgiorgio costruisce spazi sonori in cui la melodia diventa fortemente emotiva. In questo equilibrio anche la lingua trova un ruolo preciso. Le parole si intrecciano ai beat come una firma invisibile. Il disco, nel suo complesso, è davvero un viaggio. Giorgio decostruisce, ricombina e riassembla suoni elettronici e voci eteree, in un ecosistema tra musica da ballare e parola evocativa. “Ko cuore”, la focus track, è il punto simbolico del progetto: "È l’unica canzone del mixtape, quella che arriva alla fine di un lungo set, quando la notte sembra non voler finire", dice il produttore.

Emotiva e luminosa, “ko cuore” nasce come una chiusura naturale, il momento in cui la cassa si attenua, le luci si accendono. In generale “ko mixtape” è la fotografia di un tempo condiviso, due anni di musica trasformati in una vibrazione collettiva che unisce chi suona e chi ascolta. I testi sono di: Federico Laini (“ko ciao”, “ko cuore”), Simone Chiarolini (“ko soli”), Edoardo Nanni (“ko tempo”), Giorgio Pesenti, ovvero lui stesso (“ko eco”, “ko follia”, “ko espira”), Alessandro Scagliarini (“ko paradiso”), Emanuela Luzi (“ko sento”, “ko libera”), Carlo Sabatucci (“ko penso”), Francesca Mirabile (“ko improvviso”), Pier Danio Forni (“ko confuso”).

(Articolo originale su Rockol.it)

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