Liam Gallagher mette un freno alle indiscrezioni che negli ultimi giorni hanno indicato gli Oasis tra i possibili headliner della prossima edizione del Glastonbury Festival. Il frontman della band di Manchester ha infatti escluso categoricamente l'ipotesi di una loro esibizione sul Pyramid Stage nel 2027.
La smentita è arrivata, come spesso accade con Gallagher, attraverso una risposta tutt'altro che diplomatica su X. A una fanpage degli Oasis che aveva rilanciato la notizia secondo cui la band era diventata la favorita dei bookmaker, con una quota di 4/1, il cantante ha replicato senza mezzi termini: “Non succederà, quindi tutti voi stronzi che indossate crocs e sventolate bandiere potete calmarvi”.
Gallagher ha poi trasformato la questione in una battuta surreale quando un altro fan gli ha chiesto che cosa avesse sognato la notte precedente. La risposta è stata: “Ho sognato che stavamo suonando a Glastonbury e la brigata croc ha preso d'assalto il palco e ha iniziato a frustarmi a morte con le loro bandiere. Ci ho messo un'eternità a calmarmi, un incubo”.
Al momento, dunque, l'ipotesi Oasis a Glastonbury 2027 sembra tramontare, nonostante le precedenti speculazioni. All'inizio del mese, anche un'altra possibilità particolarmente discussa era stata esclusa da Emily Eavis, organizzatrice del festival e figlia del fondatore Michael Eavis. La direzione della manifestazione aveva infatti smentito che Madonna potesse essere tra gli headliner: “No, non sarà sicuramente Madonna, ve lo posso assicurare”.
Eavis aveva però aggiunto: “Ma abbiamo altri tre headliner e ne siamo molto entusiasti: sta andando tutto per il meglio”. Una dichiarazione che aveva contribuito ad alimentare le aspettative dei bookmaker sulla possibile presenza degli Oasis, senza però trovare conferma.
La band, del resto, potrebbe avere altri progetti per il prossimo futuro. All'inizio di agosto, SJM Concerts, la società che aveva organizzato il tour della reunion degli Oasis del 2025, ha ottenuto una nuova licenza per organizzare concerti a Knebworth. Secondo quanto riportato dalla BBC, il consiglio del North Hertfordshire ha concesso a SJM Concerts una licenza per gli spazi di Knebworth House a partire dal 1° agosto. L'autorizzazione, inoltre, non ha una scadenza prestabilita.
Il nuovo accordo consente alla società di organizzare eventi con una capacità massima di 125.000 persone e spettacoli di musica dal vivo fino alle 3 del mattino. Non è ancora stato confermato che la licenza sia legata a un possibile ritorno degli Oasis nella storica location, dove la band si esibì nel 1996 davanti a folle oceaniche. Le indiscrezioni su un possibile annuncio di un nuovo tour, tuttavia, non sono state smentite dal gruppo. Lo stesso Liam Gallagher aveva parlato apertamente su X dei possibili programmi futuri degli Oasis, respingendo l'idea che la band fosse diretta verso un tour d'addio.
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