Ci siamo. O almeno, così pare. Dopo mesi di voci e speculazioni, siamo vicini a una svolta a proposito dell'annuncio del tour degli Oasis per il 2027. Le date ci sono. Gli impianti sono stati prenotati. Ora mancano solo le firme. E l'ufficialità. È questione di settimane, ormai. Giorni. Trenta, in tutto. I fratelli Gallagher saranno a Venezia il 5 settembre per presentare in anteprima mondiale "Don't look back in anger", il film sull'epocale reunion dello scorso anno. L'annuncio del tour 2027 potrebbe arrivare proprio in quell'occasione, perfetta per sfruttare - con i riflettori dei media di tutto il mondo puntati addosso - la ribalta internazionale per svelare il calendario.
Venezia, il palcoscenico perfetto per il prossimo capitolo
Un annuncio legato al documentario avrebbe del resto anche una forte logica narrativa: il film, che uscirà nelle sale italiane il 10 settembre e successivamente - entro la fine dell'anno - su Disney+, racconta il ritorno degli Oasis, mentre il tour 2027 potrebbe essere il modo per dire ai fan che la storia non è ancora finita. Negli ambienti dei fan circola da tempo l’idea che il documentario possa essere accompagnato da una sorpresa finale, magari legata proprio a nuovi concerti. Alcune discussioni online tra i fan hanno ipotizzato un annuncio collegato all’uscita del film o alla sua presentazione pubblica, anche se finora nessuna fonte ufficiale ha confermato questa possibilità. Ad alimentare le voci e le speculazioni ci ha pensato lo stesso Liam Gallagher, che commentando l'indiscrezione relativa a due date in programma allo Stadio Olimpico di Roma nel luglio del 2027 ha scritto a una fan che chiedeva più appuntamenti: «Due sono più che sufficienti».
Una strategia già vista?
Dal punto di vista promozionale, l’ipotesi avrebbe senso. Gli Oasis hanno dimostrato di saper trasformare ogni movimento in un grande evento mediatico: dalla reunion annunciata nel 2024 fino al tour del 2025, ogni passo è stato accompagnato da un’enorme attenzione internazionale. Legare un annuncio del tour 2027 al debutto veneziano di "Don’t look back in anger" permetterebbe alla band di prolungare l’onda emotiva della reunion e trasformare il documentario non solo in un racconto del passato, ma anche nell’inizio di una nuova fase. La regia di "Don't look back in anger" porta la firma di Dylan Southern e Will Lovelace, mentre l'ideazione e il soggetto sono a cura di Steven Knight, che promette: «Non sarà solo un biglietto per il concerto, ma un vero e proprio accesso dietro le quinte, con la possibilità di ascoltare Liam e Noel seduti uno accanto all’altro per la prima volta dopo 15 anni, mentre raccontano la loro storia senza filtri: ciò che è successo e ciò che è stato».
Il calendario del tour 2027
Le tappe del tour 2027 sono state spoilerate nel corso delle ultime settimane dai tabloid britannici, gli stessi che un anno fa spararono la notizia della reunion. Gli Oasis suoneranno all'Ethiad Stadium di Manchester - capienza di 60 mila posti per i concerti - per dodici sere in tutto, spalmate su sei settimane: la residency partirà a giugno e si protrarrà fino ai primi di luglio. Attesi in tutto 720 mila fan. Poi il gruppo arriverà al di quà della Manica. Oltre a Roma, Noel e Liam Gallagher dovrebbero esibirsi anche a Monaco e Parigi. Finita la tournée nell'Europa continentale, la band farà ritorno nel Regno Unito e si esibirà per sei sere a Knebworth Park, a nord di Londra, a settembre.
Per ora resta soltanto un’ipotesi
Va sottolineato che, al momento, non ci sono comunicazioni ufficiali sulle date del 2027. L’idea di un annuncio a Venezia resta quindi sì una suggestione, ma non una teoria campata per aria: il tempismo dell’evento, la portata internazionale della presentazione del documentario e il momento particolarmente favorevole per la band rendono questa ipotesi concreta e credibile. D’altronde dopo una reunion che sembrava impensabile e una serie di annunci capaci di catalizzare l’attenzione mondiale, Liam e Noel Gallagher hanno dimostrato di saper trasformare ogni mossa in un evento. E Venezia potrebbe essere il prossimo palcoscenico scelto per sorprendere ancora una volta milioni di persone.
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