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Nel nuovo album di Thundercat c'è Mac Miller

30.01.2026 Scritto da Claudio Cabona

A sei anni esatti dal suo ultimo LP, Thundercat pubblicherà il suo quinto album in studio, “Distracted”, in uscita il 3 aprile via Brainfeeder. Prodotto da Greg Kurstin insieme a Flying Lotus, Kenny Beats e The Lemon Twigs, l’album include collaborazioni con A$AP Rocky, Tame Impala, Lil Yachty, Channel Tres, WILLOW e Mac Miller. Il disco è stato anticipato dal singolo “Did This To Myself” feat. Lil Yachty, già disponibile sulle piattaforme. Con “Distracted”, Thundercat si muove idealmente tra la frenesia di “Drunk” e la malinconia più composta di “It Is What It Is”, cercando uno spazio di equilibrio per la propria coscienza. L’album non condanna il presente, ma lo attraversa e lo analizza, concentrandosi su come la distrazione possa essere allo stesso tempo un limite e una possibile forma di difesa.

Lo scetticismo di Thundercat nei confronti del “progresso” tecnologico emerge in modo esplicito. L’immaginario fantascientifico lascia spazio a un anti-climax fatto di droni senza laser, smartphone che migliorano solo le fotocamere, innovazione ridotta a sorveglianza e accesso. La delusione non riguarda soltanto la tecnologia in sé, ma il divario tra ciò che era stato promesso e ciò che è stato effettivamente realizzato. Se i limiti della distrazione sono evidenti nell’economia contemporanea dell’attenzione, Thundercat individua anche il modo in cui essa possa trasformarsi in uno strumento ambiguo ma utile. Come ha dichiarato lui stesso: "A volte hai bisogno di distrarti per concentrarti in un modo diverso". Non a caso, dentro la parola “daydreams” c’è “dreams”. “Distracted” è anche un disco profondamente collaborativo. WILLOW affianca Thundercat in “ThunderWave”, Channel Tres mantiene il ritmo in “This Thing We Call Love”, mentre A$AP Rocky compare in “Funny Friends”. L’artwork dell’album è firmato da Neil Krug.

Il messaggio che Thundercat vorrebbe lasciare dopo l’ascolto è semplice: "Godetevelo e divertitevi, e sappiate che la fatica è reale e cambia forma, ma bisogna continuare ad andare avanti". In un’epoca che richiede prese di posizione costanti, “Distracted” sceglie una traiettoria più silenziosa: accetta la confusione, la stanchezza, la distrazione, e prova comunque a ricavarne qualcosa di significativo. Negli anni successivi a “It Is What It Is”, diventato suo malgrado un titolo simbolico del 2020 e premiato ai Grammy come Best Progressive R&B Album, la figura di Thundercat ha continuato a espandersi. Le collaborazioni con A$AP Rocky, Tame Impala, Gorillaz, Silk Sonic, Kaytranada e Justice ne hanno consolidato la centralità, mentre l’attività extra-musicale lo ha portato anche alla recitazione, con una partecipazione in “Star Wars: The Book of Boba Fett”, e a diverse apparizioni televisive, tra cui il Tiny Desk con Yo Gabba Gabba.

Nato a Los Angeles, Stephen Bruner è cresciuto in un ambiente in cui tecnica e disciplina erano fondamentali. Figlio di un batterista e fratello di Ronald Bruner Jr., ha sviluppato molto presto un rapporto rigoroso con il ritmo e con lo spazio sonoro. Prima della carriera solista ha militato nei Suicidal Tendencies, esperienza che ha ampliato il suo vocabolario musicale. Quando è emerso come artista nei primi anni Dieci, la sua musica portava con sé jazz fusion, funk, hip hop e un umorismo profondamente legato alla cultura internet. Album come “The Golden Age of Apocalypse” e “Apocalypse” hanno mostrato da subito una scrittura vulnerabile, ma è stato “Drunk” a fissare definitivamente la sua identità: frammentato, emotivamente instabile, attraversato da ironia e malinconia. “It Is What It Is” ha rallentato quel flusso, lasciando spazio al lutto. “Distracted” si colloca esattamente tra questi due estremi. Il 5 marzo Thundercat inaugurerà il tour europeo di “Distracted” all’Alcatraz di Milano.


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