I fan dei Queen dovettero aspettare un anno e mezzo per un nuovo album del loro gruppo preferito, dopo la colonna sonora del film "Flash Gordon" pubblicata nel dicembre del 1980 e, ancora prima, nel giugno 1980, "The game". In realtà nell'ottobre 1981 uscì "Greatest Hits" che, ad oggi, è il disco di maggior successo commerciale della band britannica con oltre 25 milioni di copie vendute.
In vista dell'uscita del loro decimo album in studio, "Hot Space", il 21 maggio 1982, i Queen intrapresero un imponente tour mondiale. Come il suo predecessore anche "Hot Space" venne registrato in due fasi distinte: nell'estate del 1981 ai Mountain Studios di Montreux e dal dicembre 1981 al marzo 1982 ai Musicland Studios di Monaco. Oltre a continuare la collaborazione con il produttore Reinhold Mack, i Queen lavorarono anche con l'ingegnere del suono Dave Richards.
Sebbene sia stata inclusa nella stesura finale dell'album la collaborazione con David Bowie per "Under Pressure", questo in realtà fu un progetto completamente separato, risalente al luglio 1981. Bowie si trovava a Montreux per rivedere i suoi vecchi amici e per cantare i cori in un altro brano, "Cool Cat". Alla fine, Bowie non apprezzò il suo contributo a quella canzone e le sue parti furono eliminate, ma si incuriosì dalla linea di basso di John Deacon in un lavoro in corso intitolato "Feel Like".Una jam session notturna a base di scat iniziò a prendere forma, con Freddie Mercury e Bowie che si scambiavano idee e versi, "Under Pressure" si dimostrò all'altezza del suo titolo. Il brano una volta pubblicato come singolo si sarebbe trasformato, dopo "Bohemian Rhapsody", nel secondo singolo numero uno del gruppo in Gran Bretagna.
Che fosse considerata un'anticipazione di "Hot Space" o una canzone a sé stante, "Under Pressure" non era propriamente rappresentativa dell'album nel suo complesso. "Hot Space" è da tempo considerata una mossa piuttosto controversa nella carriera dei Queen, poiché gran parte dell'atmosfera è definita dalla dance e dalla funky disco che avevano già esplorato in precedenza con "Another One Bites The Dust".
La copertina dell'album, ideata da Freddie Mercury, si ispira allo stile delle serigrafie di Andy Warhol e mostra i quattro membri del gruppo ritratti in riquadri separati. In un'intervista del 1981, Mercury sottolineò come il gruppo non socializzasse più molto, essendo ormai inseparabili per lavoro, e come arrivassero ai concerti in limousine separate. Ma dopo dieci anni di lavoro fianco a fianco la cosa tutto sommato non era sorprendente.La band venne criticata per avere incorporato l'elettro-funk e il groove urbano newyorkese nel proprio sound, ma non per questo pensarono di mutare la loro traiettoria artistica. Anzi, avevano un appuntamento al Record Plant di Los Angeles. Stavano per trasformarsi in "Radio Gaga".
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