Il primo trailer del biopic su Michael Jackson, intitolato "Michael", non appena pubblicato ha già stabilito un record, è infatti, come riportato dall'Hollywood Reporter, l'anteprima di un film biografico musicale più vista di sempre. Secondo le statistiche fornite da WaveMetrix, il trailer ha ottenuto oltre 116,2 milioni di visualizzazioni a livello globale.
Nel film ad interpretare la parte del Re del Pop sarà il nipote Jaafar, figlio del fratello di Michael Jermaine, mentre il padre Joe sarà portato sullo schermo da Colman Domingo. La pellicola giungerà nelle sale cinematografiche il 24 aprile 2026.
Lo scorso mese di maggio si era diffusa la notizia che il film sarebbe potuto essere diviso in due parti data la sua lunghezza, ma ad oggi questa notizia non è stata ancora confermata. Dopo l'uscita del trailer, Adam Fogelson, presidente del Motion Picture Groups della Lionsgate, ha parlato di questa potenziale divisione, dichiarando: "Sebbene non siamo ancora pronti a confermare i piani per un secondo film, posso dirvi che il team creativo sta lavorando duramente per assicurarci di essere in grado di offrire altri film su Michael subito dopo l'uscita del primo."
Il film naturalmente fa già parlare molto di sé e non solo in termini positivi. Dan Reed, il regista del documentario 'Leaving Neverland', che documentava le accuse di abusi sessuali contro Michael Jackson ha criticato la realizzazione di questo film, affermando che "glorificherà un uomo che ha violentato dei bambini". Reed ha inoltre dichiarato di aver letto una bozza della sceneggiatura e in questa gli uomini che avevano mosso le accuse nei confronti di Jackson in 'Leaving Neverland' erano screditati. "Jackson viene visto solo mentre si prende cura di bambini malati di cancro infantile o mentre balla con una bambina in sedia a rotelle, oppure mentre rimbocca le coperte a diversi bambini, per lo più suoi nipoti, durante i pigiama party. Sembra che i creatori del film siano stati bloccati in una stanza con John Branca (l'avvocato co-esecutore testamentario dell'eredità di Michael Jackson, ndr) e a cui è stato semplicemente detto cosa scrivere".