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La storia dei Foo Fighters in versione fumetto, anche in italiano

11.07.2026 Scritto da Elena Palmieri

La storia dei Foo Fighters e di Dave Grohl arrivano in versione fumetto anche in Italia. Il volume, annunciato dall’editore Silvery Quail, è stato reso disponibile per il preorder dallo scorso 5 luglio, in occasione del concerto della band agli I Days (qui il nostro racconto), mentre le spedizioni partiranno dal 14 settembre.

Come si legge nella descrizione del sito di Silvery Quail, il fumetto, nato negli Stati Uniti e illustrato da Martin Gimenez, viene pubblicato in Italia in un’edizione pensata per i fan e per i collezionisti. Il primo capitolo è dedicato alla storia dei Foo Fighters, mentre il secondo si concentra su Dave Grohl, sulla sua trasformazione da batterista dei Nirvana a frontman, autore e guida di una delle band più popolari degli ultimi trent’anni. La graphic novel racconta il viaggio cominciato dopo la fine del gruppo di "Nevermind", la difficoltà di Grohl nel lasciarsi alle spalle il passato e la costruzione di una nuova identità artistica con i Foo Fighters. Il volume promette quindi di attraversare trionfi, sfide e ripartenze, seguendo l’evoluzione di un gruppo che ha fatto della resistenza, dell’energia live e del legame con il pubblico alcuni dei propri tratti più riconoscibili.

L’edizione italiana sarà pubblicata in formato cartonato, con interni a colori e oltre 60 pagine di contenuti. Rispetto all’edizione americana, si legge sempre sul sito, la pubblicazione italiana include "contenuti extra, tra interviste, bozzetti e approfondimenti", oltre a una copertina variant firmata da Noumier Tawilah. Solo per i preorder effettuati sullo shop di Silvery Quail, inoltre, ogni copia sarà accompagnata da una stampa di Dave Grohl realizzata dallo stesso Tawilah.

L’uscita arriva in una fase di nuova ripartenza per i Foo Fighters. Negli ultimi anni la band ha dovuto più volte rimettersi in moto dopo brusche interruzioni, dalla pandemia alla morte di Taylor Hawkins nel 2022, fino alla ricostruzione seguita a “But Here We Are” (qui la nostra recensione), album in cui Dave Grohl e compagni hanno trasformato il lutto in una forma di resistenza emotiva. Dopo il ritorno dal vivo con Josh Freese alla batteria, il gruppo ha attraversato un nuovo cambio di formazione con l’arrivo di Ilan Rubin, già nei Nine Inch Nails, aprendo un ulteriore capitolo della propria storia con il nuovo album “Your Favorite Toy” (qui la nostra recensione).


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