“Be’, Paul e Linda McCartney hanno passato soltanto undici notti separati in tutta la loro relazione! Lo sapevi? (…) Erano davvero devoti l’uno all’altra. Il solo stare lontani era troppo doloroso perfino da nominare… Non credo che Linda avrebbe mai preso in considerazione di fare da cat-sitter senza Paul”. Questa è una delle citazioni più note di “Una mamma per amica”, tratta da uno scambio di battute in cui Lorelai - la madre - enfatizza in modo ironico quanto le risulti difficile l’idea di passare una notte lontana dalla figlia adolescente, Rory. I dialoghi tra i personaggi sono uno dei punti di forza della serie, insieme alle numerose citazioni musicali e alle canzoni che accompagnano le vicissitudini di ogni episodio. La musica definisce l’identità dei protagonisti e crea fili sottili tra le loro storie, soprattutto tra Lorelai e Rory, separate da soli sedici anni e spesso complici più come amiche che come madre e figlia, condividendo gusti, scambiandosi consigli, e influenzandosi a vicenda, anche quando si parla di dischi. Tanto che, per qualsiasi adolescente dei primi anni Duemila, “Una mamma per amica” è diventata una vera e propria guida musicale.
I Beatles sono tra gli artisti più citati nei dialoghi della serie, composta in tutto da sette stagioni, per un totale di 153 episodi.Nel quindicesimo episodio della quarta stagione, per esempio, i Fab Four diventano addirittura il pretesto di un battibecco tra i nonni di Rory, Richard ed Emily Gilmore, che discutono animatamente su quanti membri del quartetto fossero ancora in vita. L’episodio risale al 2001, quindi la risposta corretta sarebbe: Paul McCartney e Ringo Starr sono gli unici superstiti dei Beatles. La convinzione dei due, assolutamente inesatta (che vuole "John e Keith morti, mentre Paul e Bingo ancora vivi"), è però esilarante. Senza contare che “Oh my love” di John Lennon fa da colonna sonora a uno dei momenti più significativi dell’inizio della serie, quando Rory sente pronunciare per la prima volta un “ti amo” dal suo primo ragazzo, Dean.
Un ruolo centrale lo gioca anche Lane Kim, la migliore amica di Rory, che sfida le severe regole della famiglia di origine coreana pur di diventare la batterista di una band hard rock. Lane è la principale fornitrice dei dischi che vengono ascoltati a casa Gilmore, nella romantica e pittoresca cittadina fittizia di Stars Hollow. Nel dodicesimo episodio della prima stagione, tra le altre cose, durante un’uscita a quattro, Lane riesce a citare Beck, Foo Fighters e Velvet Underground in un unico fiato mentre prova a impressionare un ragazzo: “Adoro Beck. Capisco Beck. E i Foo Fighters – sono degli dei. Hai sentito la versione acustica di ‘Everlong’? Non riesco neanche a spiegarmi. Sai chi mi piacciono molto ultimamente? I Velvet Underground. E Nico: è fantastica. Una ragazza tedesca deprimente e spaventosa. Ho il CD, se vuoi posso prestartelo”. Con la sua band, nell’undicesima puntata della quarta stagione, Lane arriva persino al CBGB di New York, dove però una serie di sfortunati eventi impedisce al gruppo di esibirsi.
Sebbene la maggior parte dei "consigli musicali” arrivi proprio da Lane – spesso con un livello di dettaglio da vera critica musicale, come se parlasse anche agli spettatori e non solo ai personaggi – anche Rory viene inquadrata attraverso ciò che ascolta. Nel primo episodio della serie, per esempio, la vediamo imbronciata perché non trova il suo album di Macy Gray. Sarà Lorelai a risollevarle l’umore estraendo dalla borsa il disco, che dalla copertina si scopre essere “On how life is” del 1999. Dall’album di debutto della cantautrice soul e R&B è tratta la hit “Try”, che fa da colonna sonora a un breve litigio tra madre e figlia, accompagnando un momento che introduce da subito le dinamiche del loro rapporto.
Dal canto suo, oltre che di cinema e di citazioni, Lorelai è lei stessa una grande appassionata di musica. Per chiunque abbia visto qualche episodio, non è un mistero che la sua band preferita siano le Bangles, la cui attitudine femminista e ribelle rispecchia il suo carattere.
Un’altra figura femminile legata alla musica che gioca un ruolo importante in “Una mamma per amica” è senza dubbio Carole King. La cantautrice statunitense non presta alla serie solo la sua canzone "Where you lead”, trasformata in una delle sigle più iconiche della TV. La musicista, infatti, compare addirittura in alcune puntate, nel ruolo della proprietaria del negozio di musica dove Lane scopre la batteria. Vista la grande notorietà della sigla, ecco la versione originale:
In ogni episodio di “Una mamma per amica” si respira musica: dal busker che anima il centro di Stars Hollow alla colonna sonora firmata da Sam Phillips (sono suoi i celebri “la la” che accompagnano stacchi e transizioni), dalle battute sagaci su band e musicisti ai dischi che Rory e Lane ascoltano a tutto volume in cameretta. Le citazioni spaziano dai Beatles al punk dei Rancid, da Patti Smith – che Rory menziona anche nel suo discorso di diploma – a Björk, da Nick Cave a PJ Harvey, passando per Ramones, Clash, Distillers, Sonic Youth, Avril Lavigne, Smiths, Franz Ferdinand e molti altri.
Negli anni, tra i fan, si sono moltiplicate le playlist che hanno cercato di raccogliere le canzoni citate o fatte ascoltare nei vari episodi. Ora, per celebrare i 25 anni dal debutto statunitense, la colonna sonora di Sam Phillips è stata resa disponibile in digitale per la prima volta. Inoltre, la casa di produzione Warner Bros. Entertainment ha pubblicato una selezione delle canzoni “preferite dai fan di ‘Gilmore Girls’”, come si legge nella didascalia: la playlist è disponibile su Spotify e YouTube.Anche Apple Music ha dedicato una playlist alla serie, presentando “Una mamma per amica: le musiche”, accompagnata dalla descrizione: “'Una mamma per amica' (Gilmore Girls) è una serie statunitense che ha debuttato nel 2000, celebre per i suoi dialoghi serrati e per i temi trattati, dalla distanza generazionale al passaggio tra adolescenza ed età adulta. La musica vi ha un ruolo fondamentale, combinando indie e alternative dell’epoca con rock e post-punk degli anni precedenti”.
A seguire, l’elenco di canzoni incluse nelle due playlist.
Spotify:
Carole King - Where You Lead
The La's - There She Goes
Sam Phillips - If I Could Write
Sam Phillips - How to Dream
Elvis Costello - This Is Hell
The Shins - So Says I
Judy Garland - The Man That Got Away - Live
Grant-Lee Phillips - Mona Lisa
The Bangles - Walk Like an Egyptian
Big Star - Thirteen
David Bowie - Suffragette City - 2012 Remastered Version
XTC - Then She Appeared - 2001 Remaster
Ash - Girl From Mars - 2008 Remastered Version
Blondie - Heart Of Glass - Special Mix
Dolly Parton - I Will Always Love You
Macy Gray - I Try
Grant-Lee Phillips - Winterglow
Tom Tom Club - Genius of Love
Carpenters - Top Of The World
Tom Waits - Time
Peggy Lee - Bye Bye Blackbird
Dolly Parton - Here You Come Again
Joe Jackson - I'm The Man
Fred Astaire - Pick Yourself Up
Alanis Morissette - Ironic
Nancy Sinatra - These Boots Are Made For Walkin'
ABBA - Waterloo
The Free Design - Bubbles
Joe Anderson - With A Little Help From My Friends
Carole King - Where You Lead
Sam Phillips - Reflecting LightApple Music:
Susanna Hoffs & The Bangles - In Your Room
Joy Division - Disorder (2019 Digital Master)
Arcade Fire - Rebellion (Lies)
Pixies - Wave of Mutilation
Super Furry Animals - Juxtapozed with U
The Jam - Going Underground
The Distillers - Beat Your Heart Out
David Bowie - Suffragette City (2012 Remaster)
The Strokes - Is This It
Brian Eno & David Byrne - The Jezebel Spirit
The Smiths - This Charming Man
Belle and Sebastian - Wandering Alone
Mazzy Star - Fade into You
Grizzly Bear - On a Neck, On a Spit (Radio Edit)
Wilco - Heavy Metal Drummer
The New Pornographers - The Laws Have Changed
The Cure - Inbetween Days
The Clash - Straight to Hell
Radiohead - Everything In Its Right Place
Björk - Army of Me
PJ Harvey - A Place Called Home
The Velvet Underground & Nico - I'll Be Your Mirror (Stereo Version)
Nick Drake - Road
Big Star - Thirteen (Remastered 2024)
The White Stripes - We're Going to Be Friends