L'ultima settimana di Tommaso Paradiso è stata a dir poco movimentata e prelude a un vicino futuro che sarà ancora più movimentato. Alla uscita del suo terzo album solista, "Casa Paradiso", il venerdì, il 42enne musicista romano ha dato seguito, la domenica, con l'annuncio che sarà, per la prima volta, tra i partecipanti al prossimo festival di Sanremo. A corollario di tutto ciò, in primavera, il buon Tommaso presenterà in concerto, in tour, nei palazzetti, le canzoni del nuovo album. Ma come suonano le canzoni di "Casa Paradiso" che vengono graficamente presentate in copertina dal profilo di una casa multicolore su fondo bianco?
Pop alla Tommaso Paradiso
Ad aprire il disco sono posti, strategicamente, i due singoli che hanno anticipato l'uscita dell'album: "Lasciamene un po’" e "Forse". Il primo è un trascinante synth pop altamente radiofonico in puro stile Tommaso Paradiso, mentre nel secondo sonorità lievi e sognanti si contrappongono a una storia d'amore che si chiude lasciando pensieri e, chissà, anche qualche rimpianto. Alla doppietta iniziale fa seguito "Tornare a casa", che rimanda al tema portante scelto per l'album: la casa. Una casa rappresentata con una certa nostalgia come un approdo sicuro dove potere essere se stessi fino in fondo. La allegra e spensierata "Goditela" richiama la leggerezza dell'estate con un ripetuto invito a cogliere l'attimo. Sottolineata da un assolo di sax, la successiva "Comunque splendido" è un tributo ad apprezzare la apparente semplicità della vita: "Anche se oggi non ho fatto niente è comunque splendido se posso addormentarmi con te".
Riportando tutto a casa
Il suono del sintetizzatore, caldo e pop, è il filo rosso che connota musicalmente l'intero album, non manca quindi di accompagnare “70.000 voci”, prima che si faccia largo "Citofonare Paradiso". Canzone cantata in prima persona, a riflettere su di una vita che alla fine dei conti scivola via molto più veloce di quanto pensiamo e anche per questo motivo deve essere colta. "Ma come fanno i rapper" regala l'unico featuring del disco, con Setak, ed è anche la canzone più tradizionalmente cantautorale di "Casa Paradiso", segue la danzereccia (e a mio modo di vedere superflua) "Non mi va". A finire "Spettacolo". "Casa Paradiso" è un album molto personale sin dal titolo, così come è molto personale e riconoscibile la scrittura dell'ex The Giornalisti.
"Casa Paradiso" vista Sanremo
Con il suo terzo album Tommaso Paradiso esprime il desiderio di starsene un poco in disparte, più osservatore che protagonista, cercando di dare - come ci ha confidato in una intervista - maggiore importanza a ciò che si può definire casa, ovvero: "Le persone con cui vivo, intese come nucleo familiare, ma anche come amici, come collaboratori, le persone con cui scrivo, con cui faccio musica. Le persone che incontro per strada e che ti fanno un sorriso, con cui puoi scambiare un sorriso anche se non le conosci. Tutto questo fa parte delle cose importanti nella mia vita." Questa voglia di casa Tommaso la dovrà un poco reprimere perché avrà poche occasioni per rimanere a casa - intesa come luogo fisico – poiché il 2026 sarà per lui, come si diceva in precedenza, un anno, comunque andrà a svilupparsi, di quelli che ricorderà a lungo. Soprattutto dovesse lasciare un segno sul palco di Sanremo.