Chi ha detto che l'ego degli artisti è sempre più verde? Kevin Parker, il fondatore dei Tame Impala, non rientra affatto tra quegli artisti narcisi e permalosi in cerca di conferme, anzi: più lo si mette in crisi, più è contento.
In una nuova intervista concessa a "RUSSH Magazine", Parker ha riflettuto sulla pubblicazione della sua musica oggi: "È strano di questi tempi. A seconda della parte di Internet in cui si guarda, si trovano reazioni completamente diverse. Vado su YouTube o Instagram e trovo tanti contenuti positivi, ma continuo a scorrere finché non trovo anche quelli negativi. Lo facciamo tutti, giusto?".
Parker ha poi ammesso che pubblicare un disco può sembrare una "violazione", poiché la musica non appartiene più solo a lui: "È questo bambino che hai cresciuto per un anno, due anni, questa cosa per cui ti sei stressato, hai pianto e riso e ballato tra te e te, amato e odiato. Questa cosa che ti ha seguito per così tanto tempo, e poi improvvisamente vede la luce del giorno ed è condivisa con il mondo. È un'idea così travolgente, capisci?" confessa il polistrumentista. "L'idea di queste canzoni che un tempo erano tue, e ora non lo sono più; ora appartengono al mondo. Credo che questa transizione pesi parecchio sull'artista. A volte mi sento persino un po' violato. Perché erano tuoi, e ora non lo sono più".
Il quinto album in studio dei Tame Impala, "Deadbeat", è uscito lo scorso 17 ottobre: leggi qui la recensione di Rockol.
Disclaimer:
Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.
Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.
Immagini e diritti
Rockol:
- utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
- impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
- accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
- pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright
Crediti fotografici per l'immagine usata nell'articolo: Julian Klincewicz
Segnalazioni
Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link