A quasi 57 anni dalla storica esibizione di Jimi Hendrix a Woodstock, sono riemersi alcuni rari filmati del concerto, realizzati direttamente dal palco da uno studente di recitazione che riuscì a intrufolarsi durante lo show.
L'esibizione si tenne a Bethel, nello Stato di New York, nel 1969 e rappresentò l'atto conclusivo del leggendario festival. Per l'occasione, Hendrix si esibì con una formazione appena costituita, i Gypsy Sun and Rainbows, noti anche come Band of Gypsys. La band comprendeva Billy Cox al basso, Larry Lee alla chitarra, Juma Sultan e Jerry Velez alle percussioni e Mitch Mitchell alla batteria, quest'ultimo già componente della Jimi Hendrix Experience.
In occasione del 57° anniversario del concerto è stato presentato un nuovo film, Jimi Hendrix: Live at Woodstock — A Second Look, che raccoglie anche materiale video raro dello storico spettacolo. Tra le immagini recuperate ci sono quelle realizzate da Albert Goodman, uno studente di recitazione di 22 anni che riuscì ad accedere al palco e a filmare parte dell'esibizione utilizzando due videocassette a bobina aperta.
Goodman riuscì a salire sul palco nascondendosi dietro un amico che stava portando una chitarra. Una volta raggiunta la postazione dei musicisti, si sistemò dietro il percussionista Juma Sultan e iniziò a registrare. Chiaramente lo scambiarono per un membro della troupe incaricata di documentare l'intero concerto. Le immagini permettono comunque di cogliere una prospettiva particolarmente ravvicinata: Hendrix si trovava infatti a circa quattro metri e mezzo dalla videocamera.
Nel materiale recentemente riemerso si vede il chitarrista alle prese con alcuni dei momenti più celebri della sua esibizione, tra cui “Purple Haze”, “Voodoo Child”, “Message To Love” e la sua celebre reinterpretazione di “The Star-Spangled Banner”. Le riprese comprendono inoltre rare immagini di Hendrix mentre esegue “Hear My Train a Comin'”. Tra i video recuperati, quello relativo a “Message To Love” è stato reso disponibile insieme alla presentazione del nuovo progetto.
La storia del filmato non si concluse con la fine del festival. Nei giorni successivi al concerto, Goodman si mise in viaggio facendo l'autostop e, per una casualità, incontrò un automobilista che era amico di alcune persone vicine a Jimi Hendrix. Dopo aver raccontato all'uomo di aver realizzato delle riprese durante l'esibizione di Woodstock, l'autista organizzò una proiezione del materiale proprio per Hendrix.
Goodman conservò i filmati per circa 30 anni, prima di metterli a disposizione della famiglia del chitarrista, scomparso nel 1970. Ora quelle immagini possono essere viste nel nuovo Jimi Hendrix: Live at Woodstock — A Second Look, presentato in anteprima su YouTube il 18 agosto.
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