News

Il CD di Olivia Rodrigo che è già un pezzo da collezione

23.08.2026 Scritto da Lucia Mora

Olivia Rodrigo ha abituato il suo pubblico a esplorazioni viscerali del crepacuore post-adolescenziale; eppure, con la pubblicazione a sorpresa di "Serena Joy", sceglie di compiere un netto passo laterale, spostando il mirino dalle turbolenze sentimentali alla cruda analisi dei sistemi di potere. Prendendo in prestito il nome di una delle figure più controverse e complesse di Il racconto dell'ancella di Margaret Atwood, la cantautrice tesse un monito sulla complicità all'interno delle strutture oppressive.

Il testo si aggrappa a un avvertimento che suona come una sentenza: l'illusione del privilegio non salva nessuno. Ripete: "Lo faranno anche a te", per smascherare l'ipocrisia di chi volta lo sguardo di fronte alle discriminazioni e alle violazioni dei diritti altrui. Si tratta di un pezzo originariamente scartato da "you seem pretty sad for a girl so in love" (leggi qui la recensione di Rockol) perché "fuori tema" rispetto alla storia del disco, dal momento che intreccia l'immaginario distopico della letteratura con le urgenze civili del presente.

Questa presa di coscienza artistica si scontra, e al tempo stesso si alimenta, con una strategia distributiva che rappresenta un affascinante cortocircuito per l'industria musicale contemporanea: il brano è stato distribuito in sordina in sole 500 copie fisiche nel formato CD, presso l'Analog Music Shop di Tustin, in California. Da un lato, la mossa asseconda il feticcio del supporto analogico di una generazione che, pur essendo immersa nella musica liquida, ricerca un'esperienza tattile ed esclusiva; dall'altro, innesca la FOMO (Fear Of Missing Out) che funge da formidabile cassa di risonanza globale in vista dell'imminente uscita sulle piattaforme di streaming. In poche ore, l'iper-localismo dell'iniziativa si è scontrato con le logiche del web: i rari compact disc sono immediatamente apparsi sui mercati di reselling a cifre esorbitanti perché, come sempre, la scarsità di copie viene rapidamente fagocitata dalla speculazione del mercato secondario. Su eBay, per esempio, si trovano copie del CD a centinaia di dollari.

L'operazione "Serena Joy", comunque, non si esaurisce in un'operazione di marketing, ma trova la sua quadratura concettuale e politica sul palcoscenico. L'uscita del brano è strettamente legata al Daisy Chain Fields, il primo festival interamente declinato al femminile curato dalla stessa Rodrigo. Qui, l'urgenza tematica del singolo si salda con un'azione concreta: sostenere le organizzazioni per i diritti delle donne e creare uno spazio di mutuo supporto nell'industria live. Il cartellone affianca icone del movimento riot grrrl e dell'alternative rock anni Novanta, come Bikini Kill, Garbage e The Breeders, alle nuove leve del pop come Chappell Roan e Doechii.


Disclaimer:

Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.

Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.

Immagini e diritti

Rockol:

  • utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
  • impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
  • accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
  • pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright

Crediti fotografici per l'immagine usata nell'articolo: Luigi Rizzo / Concessione in uso a Rockol

Segnalazioni

Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.

Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link

(Articolo originale su Rockol.it)

condividi