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Harry Styles, parte la sfida a Madonna: ecco "Aperture"

23.01.2026 Scritto da Mattia Marzi

Parte la sfida di Harry Styles a Madonna, che si combatterà virtualmente – ma neanche tanto – su una pista di ballo. Entrambi pubblicheranno in questo 2026 due album di genere disco. La Regina del Pop si è portata avanti con la promozione: lo scorso autunno ha annunciato l'uscita di "Confessions on a dance floor, pt. 2", ideale sequel dell'album del 2005 contenente le hit "Sorry" e "Hung up", un Grammy Award vinto come "Miglior album di musica elettronica/dance" e oltre 10 milioni di copie vendute a livello mondiale (quando i dischi si acquistavano ancora, dieci anni prima dell'avvento dello streaming).  L'ex One Direction, però, l'ha battuta sul tempo: mentre i fan di Lady Ciccone aspettano di conoscere la data d'uscita di "Confessions on a dance floor, pt. 2", e ascoltarne anche qualche anticipazione, Styles ha annunciato ai suoi, di fan, che il 6 marzo uscirà "Kiss all the time. Disco, occasionally". E oggi ha pubblicato il primo antipasto ufficiale del disco, dopo "Forever, forever": è il singolo "Aperture".

"Aperture" introduce a quello che sarà presumibilmente il mood del quarto album da solista del cantautore britannico, che con lavori come l'eponimo "Harry Styles" del 2017 (il disco di "Sign of the times", per intenderci), "Fine line" del 2019 e "Harry's House" del 2022 è riuscito a mettere d'accordo pubblico e critica, consacrandosi come una delle più grandi popstar della sua generazione. Il singolo, lungo oltre 5 minuti, alla faccia di TikTok, è scritto da Styles insieme al suo braccio destro Kid Harpoon, che l'ha anche prodotto: il brano si muove in un territorio disco elegante e notturno, con una linea di basso rotonda e ipnotica, synth analogici caldi e mai aggressivi, una cassa four-on-the-floor pulita ed elementi che richiamano la disco di fine anni ’70, ma con una produzione più contemporanea, che strizza l'occhio alla techno più sobria. "Aperture" sembra aprire una nuova fase per l'ex 1D e la sua musica: meno pop radiofonico, più club-oriented. Ma con classe. Ci vorrà qualche ascolto in più per comprendere del tutto la svolta, ma funzionerà.

1-0 per Styles, insomma. In attesa di capire come si muoverà la Regina del Pop. Per ora la superstar non ha ancora toccato palla, ma siamo sicuri che quando la toccherà renderà la vita di Styles meno facile. Le aspettative che circondano l'uscita di "Confessions on a dance floor, pt. 2" sono altissime ed è facile capire perché: quello del 2005 rimane l’ultimo, grande album pubblicato dalla Material Girl, prima di dematerializzarsi a livello discografico. Già, perché è opinione comune, anche tra i madonnari, che dopo quel disco la popstar non sia più riuscita a produrre nulla di particolarmente significativo, se si esclude il successivo “Hard Candy”, che di “Confessions on a dance floor” fu una sorta di appendice. Lei che per anni aveva indicato la strada alle altre – con “La Isla Bonita” nel 1987 anticipò di vent’anni il latin pop di Jennifer Lopez e Shakira, con “Don’t tell me” nel 2000 fu una delle star del pop d’alta classifica a riscoprire il country – una volta archiviata l’era di “Confessions on a dance floor” cominciò a percorrere strade che ora erano altre ad indicare, rendendosi protagonista di operazioni francamente discutibili: i duetti con il trapper Quavo o con la superstar colombiana del reggae Maluma gridano ancora vendetta.

A garantire sulla qualità artistica di “Confessions on a dance floor 2” ci pensa il ritorno in cabina di produzione di Stuart Price, lo stesso produttore che contribuì a rendere l’originale “Confessions on a dance floor” un capolavoro della pop music degli Anni Duemila. Inoltre, per il progetto Madonna è tornata a lavorare con Warner Records, la casa discografica con cui ha pubblicato i suoi primi grandi successi per oltre 25 anni. La popstar ha definito la mossa come un «ritorno a casa», sottolineando la volontà di riappropriarsi del suo suono dance storico.  I fan della Regina sono carichi a pallettoni, come si suol dire: «Voglio che i dj vengano pagati per trasmettere i brani in radio. Voglio che vengano utilizzati dei bot per far crescere i numeri sulle piattaforme di streaming. Voglio la riproduzione automatica, numeri gonfiati, “mi piace” truccati, pubblicità non skippabili, premi comprati e critici pagati. Sono stufo di giocare», ha scritto un utente su X, commentando l'ufficialità dell'uscita di "Confessions on a dance floor, pt. 2".

Intanto Harry Styles pensa già al tour. Quello legato a "Kiss all the time. Disco, occasionally" sarà il suo primo in tre anni. Il tour prenderà il via in Europa con una serie di concerti ad Amsterdam, alla Johan Cruijff Arena, dove Styles si esibirà dal 16 al 26 maggio 2026 per sei date complessive, con Robyn – altra icona disco contemporanea – come special guest. Seguiranno sei concerti a Londra, allo stadio di Wembley, in programma dal 12 al 23 giugno 2026, con Shania Twain come ospite. L'Italia, al momento, nel calendario non c'è: dopo Amsterdam e Londra Styles volerà in Sudamerica e poi negli Stati Uniti, prima di chiudere la serie di show in Australia. Dopo aver annunciato le date dei concerti, Styles ha reso note anche le modalità di acquisto dei biglietti. Chi pre-ordinerà l'album "Kiss all the time. Disco, occasionally" entro domani, sabato 24 gennaio, potrà accedere lunedì 26 gennaio a una prevendita esclusiva. Le vendite vere e proprie per i concerti di Amsterdam e Londra apriranno su Ticketmaster alle ore 11 di venerdì 30 gennaio.


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