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Geddy Lee voleva tagliar fuori una delle grandi canzoni dei Rush

23.05.2026 Scritto da Elena Palmieri

Uno dei brani simbolo dei Rush, e dei più amati, è sicuramente "Tom Sawyer", tra i pezzi più importanti della band canadese negli Anni Ottanta e della loro intera discografia capace di parlare anche a un pubblico molto più ampio rispetto a quello degli appassionati di progressive. Eppure, nel momento in cui il brano venne completato in studio, Geddy Lee non ne poteva praticamente più, al punto da volerlo lasciare fuori dall’album "Moving Pictures" del 1981.

Il cantante e bassista della storica formazione ne ha parlato in una recente intervista, pronto a tornare in azione con il sodale di una vita, il chitarrista Alex Lifeson, e i nuovi membri Loren Gold alle tastiere e Anika Nilles alla batteria, chiamata a prendere il posto lasciato vuoto dopo la scomparsa di Neil Peart nel 2020. In una lunga conversazione con Rick Beato, ripercorrendo la lavorazione di "Moving Pictures", il disco che nel 1981 avrebbe consacrato definitivamente i Rush e che ancora oggi resta il loro maggiore successo commerciale, Geddy Lee ha parlato della nascita di “Tom Sawyer”. Lee ha così avuto modo di ammettere di non essersi mai davvero spiegato fino in fondo il motivo per cui quella canzone sia riuscita a entrare così profondamente nell’immaginario collettivo. Secondo il cantante e bassista, infatti, il ricordo legato al brano è tutt’altro che entusiasmante, perché ogni fase della registrazione si trasformò in una continua fonte di problemi tecnici e frustrazione.

A margine dell'intervista, quando gli è stato chiesto perché, secondo lui, “Tom Sawyer” abbia colpito così tanto gli ascoltatori, Lee ha confessato:

Geddy Lee ha quindi descritto lo stesso “Moving Pictures” come “il momento migliore della nostra collaborazione con il produttore Terry Brown", ma ha continuato sottolineando: "Ancora una volta, quello era l’album che non avremmo dovuto fare”. Il musicista ha così spiegato che in quel momento i Rush “avrebbero dovuto fare un album dal vivo” come seguito del fortunato "Permanent Waves" del 1980, prima che la loro etichetta discografica intervenisse. Lee ha narrato:

Oltre che tra i principali successi della band, “Tom Sawyer” è uno dei brani regolarmente eseguiti nelle esibizioni dal vivo dai Rush. La presenza del pezzo sarà praticamente garantita nelle scalette dei concerti di ritorno del gruppo, che darà il via il mese prossimo al tour di reunion "Fifty Something Tour". Dopo una serie di date in Nord America, il tour “Fifty Something” arriverà in Sud America e in Europa all’inizio del 2027, con una data prevista anche in Italia per il 30 marzo 2027 all'Unipol Dome di Assago, vicino Milano.


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