C'è un nuovo album di Liberato. Si intitola "Radio Liberato" ed è uscito sulle piattaforme di streaming allo scoccare della mezzanotte del 9 maggio. Non un giorno casuale, per l'universo di Liberato: sin dall'uscita di "Nove maggio", la canzone che nel 2017 permise al misterioso cantante napoletano di conquistare l'attenzione di pubblico e critica, la data del 9 maggio è diventata centrale nell'immaginario dell'artista. Liberato ha lanciato il disco facendo irruzione negli studi di Rai Radio2 a via Asiago, a Roma: l'artista ha issato la bandiera con il suo simbolo, la rosa, sul tetto della sede della radio, e ha finto di hackerare il sistema dell'emittente, trasmettendo brani suoi. Il disco contiene 15 tracce: ci sono inediti, versioni delle sue canzoni interpretate da Calcutta ("Me staje appennenn' amò"), Mahmood ("Intostreet") e Iosonouncane ("Gaiola"). C'è anche una cover del brano "Trap queen" di Fetty Wap ("Napoli Queen") e un intervento di Stefano De Martino, che nell'intro ("Intro") e nell'outro ("Vuje me facite ascì pazz' / Finale") finge di essere il conduttore dell'immaginaria "Radio Liberato". A questo punto la domanda sorge spontanea: lo vedremo in gara a Sanremo 2027? Sarebbe oggettivamente un colpaccio. Per tutti.
"Radio Liberato" arriva a due anni di distanza da "Liberato III" ed è il quarto lavoro del misterioso artista di "Nove maggio". Oltre agli ospiti già citati, ci sono anche interventi di Maria Esposito (l'attrice napoletana resa popolare da "Mare fuori", che legge "Alessandro Magno"), Alberto Angela (che presta la voce a "Sibilla"), Serena Rossi, Valerio Lundini e Stash dei The Kolors.
Il 5 giugno prossimo il musicista si esibirà per la prima volta in carriera allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli.
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