Da oggi, 9 gennaio, è disponibile in streaming su Netflix il film-concerto "M" dei Depeche Mode (qui la nostra recensione). Diretto dal regista messicano Fernando Frías de la Parra e girato durante le tre date della band alla Foro Sol di Città del Messico in occasione del tour di “Memento Mori” svoltosi tra 2023 e 2024 (visto e raccontato ad Amsterdam e a Milano), il lungometraggio indaga il rapporto della cultura locale con la musica, la mortalità e la tradizione. Sullo sfondo ci sono le esibizioni di Dave Gahan e Martin Gore di fronte a oltre 200.000 spettatori nella capitale messicana, per fondere l’intensità del live con la voce collettiva di un popolo che celebra la mortalità senza paura.
Lo sbarco di "M" sulla popolare piattaforma, segue l'arrivo del film-concerto nelle sale italiane a ottobre scorso, oltre che in versione fisica insieme alla pubblicazione del disco "Memento Mori: Mori: Mexico City" con quattro brani inediti (“Survive”, “Life 2.0”, “Give yourself to me” e “In the end”).
Presentando “M”, prodotto da Trafalgar Releasing, Sony Music Entertainment e Mercury Studios, alla sua uscita Dave Gahan aveva raccontato: “Al suo cuore, il nostro nuovo film ‘M’ riguarda il profondo legame tra musica, cultura e persone – e Fernando Frías, che ha diretto e ideato il film, ha fatto un lavoro bellissimo nel raccontare quella storia attraverso la lente della cultura messicana e dei nostri concerti a Città del Messico”.
Come già raccontato da Rockol, il progetto segna la prima collaborazione tra la band e Fernando Frías, vincitore di un premio Ariel (l’equivalente messicano dell’Oscar) per “Ya no estoy aquí”. In "M", il regista combina le riprese dal vivo con momenti che raccontano storie e atmosfere legate alla città e ai fan locali, trasformando il film in un’opera ibrida tra documentario e concerto.
Ecco la scaletta del film-concerto "Depeche Mode: M":
- “My cosmos is mine”
- “Speak to me”
- “Wagging tongue”
- “It’s no good”
- “Everything counts”
- “My favorite stranger”
- “Sister of night”
- ”Speak to me”
- ”Soul with me”
- ”A pain that I’m used to”
- “Wrong”
- ”Stripped”
- ”World in my eyes”
- ”Enjoy the silence”
- ”Condemnation”
- ”Never let me down again”
- "Personal Jesus”
- ”Ghosts again” (nei crediti finali)
- "In the end” (nei crediti finali)
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