Il frontman dei Talking Heads ha realizzato un brano per il nuovo documentario di Alex Gibney dedicato al miliardario. Si intitola "Let Me Sell You A Dream" e il testo è composto esclusivamente da citazioni pronunciate dallo stesso Musk: "Direttamente dalla bocca dell'uomo alla mia". David Byrne ha scritto una nuova canzone utilizzando soltanto le parole di Elon Musk. "Let Me Sell You A Dream" è stata realizzata per il nuovo documentario di Alex Gibney dedicato al fondatore di Tesla e SpaceX, descritto come un ritratto "definitivo e senza filtri" del miliardario. Il film, intitolato "Musk", arriverà nei cinema il 16 ottobre. Gibney è già autore di documentari come "Going Clear: Scientology And The Prison Of Belief", "The Inventor: Out For Blood In Silicon Valley" e del film premio Oscar "Enron: The Smartest Guys In The Room". Musk ha già criticato il progetto, definendolo un "hit piece".
Byrne ha scritto la canzone insieme al compositore Daniel Pemberton, noto anche per "Project Hail Mary". L'idea è stata quella di lasciare che fossero esclusivamente le dichiarazioni di Musk a costruire il testo. Ho chiesto delle buone citazioni del marziano e ne ho trovate altre online", ha raccontato Byrne. "Sono sicuro che gli piace lanciare queste dichiarazioni folli, e quelle sono diventate il testo. Tutte parole sue. Nessun commento editoriale. Direttamente dalla bocca dell'uomo alla mia". Anche Gibney ha raccontato di essere stato entusiasta del coinvolgimento di Byrne. Il regista, grande fan dell'artista, ha ricordato di aver assistito insieme alla moglie alle riprese di "Stop Making Sense", lo storico film-concerto dei Talking Heads diretto da Jonathan Demme.
"Sentivo che avrebbe trovato un modo musicale per entrare in ciò che il film sta cercando di dire. E lo ha fatto", ha detto Gibney. Per il regista, "Let Me Sell You A Dream" è una canzone "cazzuta", costruita trasformando le dichiarazioni di Musk in una sorta di "poesia sarcastica". Il brano potrebbe inoltre entrare nella corsa agli Oscar. Se dovesse essere ammesso e vincere nella propria categoria, Byrne conquisterebbe il suo secondo Academy Award, dopo quello ottenuto nel 1987 per la miglior colonna sonora di "The Last Emperor". Nel frattempo Byrne continua anche la sua attività dal vivo. Il tour solista "Who Is The Sky?" sarà trasformato in un film-concerto girato in 70mm da Brady Corbet, regista di "The Brutalist". Il progetto è attualmente in post-produzione, senza ancora una data di uscita. Il rapporto tra Byrne e il cinema ha radici profonde: oltre a "Stop Making Sense", ha lavorato con Spike Lee alla versione cinematografica dello spettacolo "David Byrne's American Utopia". A 74 anni, Byrne continua così a muoversi tra musica e cinema, trasformando questa volta le parole di Elon Musk in una canzone che, almeno nelle intenzioni, non aggiunge alcun commento alle dichiarazioni originali.
Disclaimer:
Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.
Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.
Immagini e diritti
Rockol:
- utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
- impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
- accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
- pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright
Crediti fotografici per l'immagine usata nell'articolo: Henry Ruggeri - Henry Ruggeri
Segnalazioni
Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link