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Da Vasco ai Rolling Stones: la settimana degli dèi del rock

10.11.2025 Scritto da Claudio Cabona / Mattia Marzi

È all'insegna dei nuovi album di Vasco Rossi e dei Rolling Stones, autentici dèi del rock, l'elenco relativo alle uscite discografiche della settimana. Il rocker di Zocca pubblica questo venerdì "Vasco Live 2025 - The essentials", album a metà strada tra raccolta e album dal vivo, che fa rivivere le emozioni del tour di quest'estate negli stadi. Mick Jagger e soci rispondono con una speciale ristampa di uno dei loro album più iconici, "Black and blue". Ma tra i dischi in uscita ci sono anche quelli (live) di Elisa e Lucio Corsi. E non solo. Ecco le nostre segnalazioni.

Vasco Rossi - "Vasco Live 2025 - The essentials"

Non solo un disco dal vivo, non solo una raccolta: "Vasco Live 2025 - The essentials" è sia l'una che l'altra cosa. Il disco contiene 21 canzoni registrate durante gli show dell'ultimo tour della voce di "Albachiara", quello della scorsa estate. Ma sono quelle che Vasco e il suo entourage definiscono come "essenziali", ovvero quelle "indispensabili a esaltare il concept del concerto di quest'anno: celebrare la vita". Non a caso, ad aprire i 99 minuti (circa) di musica è "Vita spericolata": “Se vogliamo celebrare la vita, quale miglior canzone d’apertura se non Vita Spericolata? Tutti i brani che vengono dopo in scaletta dovevano essere collegati. Tutte le mie canzoni sono delle polaroid di vita, di certe sensazioni che proviamo. Ad un certo punto ho capito che noi siamo una vita, una vita spericolata”, commenta Vasco. 

Rolling Stones - "Black and blue"

"Black and blue", uscito nel 1976, è un disco centrale nella discografia dei Rolling Stones, per più di un motivo. Fu il primo disco registrato dopo l’uscita di Mick Taylor. Durante le sessioni vennero provati diversi chitarristi (Jeff Beck, Rory Gallagher, Harvey Mandel, Wayne Perkins), ma alla fine fu scelto Ronnie Wood, che entrò stabilmente nella band. L’album è quindi un documento del periodo di passaggio e di ricerca del nuovo "suono Stones". Uscito dopo il grande successo di "It’s Only Rock ’n Roll" (1974), l'album rappresentò l’inizio di un periodo cruciale, che porterà al trionfo di "Some Girls" (1978). All'epoca, solo il primo singolo estratto dal disco, "Fool to cry", ebbe un grande successo, mentre la critica si divise. Anche quei pochi critici che promossero l'album, lo fecero con giudizi tiepidi. I Rolling Stones ne festeggiano ora il cinquantennale con una speciale ristampa che conterrà oltre ai brani originariamente inlcusi nel disco anche degli inediti. La ristampa di "Black and blue" arriva nei negozi sotto forma di un mega-cofanettone, un "Super Deluxe Box Set" che Jagger e soci definiscono come "pieno di registrazioni inedite". Il box conterrà anche un Blu-ray con filmati di rare esibizioni, un libro di cento pagine con fotografie esclusive e una replica della locandina del tour del 1976. 

Elisa - "San Siro Live 2025"

Il concerto che lo scorso giugno ha segnato il debutto di Elisa a San Siro dopo oltre venticinque anni di carriera non poteva non diventare un disco dal vivo. "San Siro Live 2025" restituisce tutta la forza del debutto dell'artista nella Scala del Calcio, in uno show-evento che ha ripercorso più di venticinque anni di carriera attraverso hit diventate parte del patrimonio pop italiano e collaborazioni speciali. Una vera e propria celebrazione della dimensione live di Elisa, tra introspezione, energia e un dialogo continuo con il pubblico. L'album è la fotografia di un percorso artistico che ha attraversato generazioni, superato generi, contaminato pop, elettronica, cantautorato e soul. In scaletta hit come "Luce (Tramonti a Nord Est)", "Eppure sentire", "Anche fragile", "O forse sei tu".

Nitro – "Incubi"

Dopo due anni, Nitro torna con "Incubi", un disco che promette di spingere ancora più a fondo nella sua poetica oscura e distopica. Il titolo non lascia scampo: è un viaggio dentro le paure, la solitudine e le zone grigie della mente. Aspettiamoci produzioni tese, industriali, con aperture cinematiche e una scrittura diretta, emotiva e rabbiosa. Nitro sembra cercare una catarsi, non solo un colpo scenico. È un ritorno che misura la maturità di uno dei rapper più interessanti della scena italiana, capace di rendere il disagio un linguaggio compiuto.

Lucio Corsi – "La chitarra nella roccia" (live)

Lucio Corsi porta sul palco il suo immaginario lisergico e teatrale con un live che diventa manifesto: "La chitarra nella roccia" è una fiaba rock, surreale e liberatoria. Registrato nell’estate all’Abbazia di San Galgano, a Chiusdino (Siena), insieme a un ensemble di 16 musicisti, il disco restituisce la dimensione più autentica dell’artista: un cabaret psichedelico tra glam, cantautorato e visioni toscane. La sua ironia colta e la cura per la messinscena costruiscono un piccolo rito collettivo, in cui la musica è insieme gioco e confessione. Corsi continua a dimostrare che la stranezza può essere una forma di eleganza.

Papa V & Night Skinny – "Latte in polvere"

L’incontro tra Papa V e Night Skinny accende un nuovo livello di tensione nel rap italiano. "Latte in polvere" è un ep che senz'altro profumerà di strada, ma filtrato attraverso una produzione chirurgica, minimale, quasi ipnotica. Skinny costruisce scenari sonori che sembrano respirare cemento e malinconia, mentre Papa V scrive con urgenza, alternando vulnerabilità e durezza. Nessuna posa calcolata. È un lavoro che ambisce a riflettere una generazione stanca di miti e storytelling finti, alla ricerca di un linguaggio più nudo, più vero, più crudele, ma anche ironico.

(Articolo originale su Rockol.it)

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