Un’altra settimana ricca di uscite previste per il 24 ottobre, con album che spaziano dal pop italiano al rock d’autore internazionale. Tiziano Ferro torna con “Sono un grande”, album che segna una nuova fase della sua carriera, tra introspezione e dichiarazioni di forza personale. Sul fronte internazionale, Bruce Springsteen celebra il mito di Nebraska con l’edizione espansa “Nebraska ’82: Expanded Edition”, un documento sonoro prezioso che riporta in vita la crudezza e la poesia di quell’opera spartana e leggendaria. Dalla scena urban italiana arrivano invece due protagonisti della contemporaneità: Charlie Charles con il suo nuovo progetto da producer e Mecna, che continua il suo percorso raffinato tra rap e cantautorato.
Bruce Springsteen - "Nebraska '82: Expanded Edition"
I fan di Bruce Springsteen hanno un Sacro Graal, di cui fino a poco tempo fa era pure incerta l’esistenza: una versione elettrica di “Nebraska”, il capolavoro del Boss che, prima di vedere la luce nella forma dei demo incisi in casa, sarebbe stato inciso in studio. Ora vede la luce. In concomitanza con l'uscita nelle sale italiane, il 23 ottobre, di "Bruce Springsteen: Liberami dal nulla", il film che racconta la genesi di "Nebraska", arriva nei negozi una speciale ristampa del disco che contiene anche le leggendarie sessioni "Electric Nebraska" con i musicisti della E Street Band, oltre ad altro materiale inedito, tra cui brani registrati da solista esclusi all’epoca della pubblicazione, e una performance dal vivo con l'album intero, registrata di recente in un teatro.
Tiziano Ferro - "Sono un grande"
"'Sono un grande' mi ha dato la possibilità di ricostruirmi come artista e come persona: è lo specchio di tutto ciò che ho vissuto nell’ultimo periodo. Mi ha portato a vivere ogni cosa con uno spirito nuovo, più avventuroso. Mi sono riavvicinato alla mia essenza, ritrovando sonorità che pensavo di aver lasciato alle spalle": così Tiziano Ferro presenta il suo nuovo album di inediti. "Sono un grande" arriva a distanza di ben tre anni dal precedente "Il mondo è nostro" ed è il nono album del cantautore di Latina. Lo ha anticipato il singolo "Cuore rotto", che ha segnato un ritorno di Ferro alle sonorità e alle atmosfere degli esordi, tra r&b, hip hop ed elettronica, spostando le lancette del tempo indietro di vent’anni per tornare al 2001 di “Rosso relativo” o al 2003 di “111”. Tra i produttori con i quali ha lavorato la voce di "Sere nere", oltre a Marco Sonzini, ingegnere del suono italiano, ma di stanza a Los Angeles, con il quale Ferro collabora da tempo, ci sono anche Marz e Zef, ovvero Stefano Tognini e Alessandro Pulga, classe 1990 il primo e 1989 il secondo, già al fianco di Marracash, Fabri Fibra, Guè e gran parte dei protagonisti della scena. "Lavorare con un nuovo team mi ha dato l’opportunità di guardare con occhi nuovi a quello che faccio, è stata l’occasione per cambiare alcuni aspetti del lavoro ed innamorarmi nuovamente del mestiere della musica", dice lui.
Charlie Charles – “La bella confusione”
“Per giorni, Milano ha osservato il silenzio. Parole isolate sono apparse come frammenti, senza voce né autore. Poi, ieri, il volto. Una scritta: Paolo. E oggi, finalmente, il quadro si compone”. Con queste parole, dopo alcuni billboard piazzati nella città meneghina, è stato svelato il nuovo progetto di Charlie Charles, che ha annunciato sui suoi canali social l’uscita di “La Bella Confusione”, il suo primo producer album in arrivo il 24 ottobre. “'La bella confusione' è il primo album di Paolo, prodotto da Charlie Charles. Un film senza sceneggiatura, dove la confusione diventa verità”, si legge giocando sull'idea di un progetto per l'appunto personale. Ancora non si conoscono gli ospiti presenti, ma la sensazione è che il produttore multiplatino, che ha portato la trap nel mainstream, abbia voglia di stupire.
Mecna – “Discordia, armonia e altri stati d’animo”
Il 24 ottobre arriva “Discordia, armonia e altri stati d’animo”, il nuovo album di Mecna. Con questo lavoro, l’artista moltiplica le sue anime: dal conflitto personale all’armonia interiore, passando per sfumature emotive complesse. Il singolo “Ritratti”, anticipatore del progetto, funge da radiografia sincera del momento in cui si trova, riflettendo su passato, presente e relazioni. Arriva a circa due anni e mezzo da “Stupido amore” e fa seguito all’ep “Introspezione”, riprendendo e ampliando il percorso già intrapreso. Sul piano sonoro emergono influenze internazionali come Bon Iver, Rex Orange County e Dijon, fuse con l’identità italiana dell’artista.