Dall’energia rock dei Ministri alla scrittura tagliente di MadMan, passando per il fascino intramontabile di Paul McCartney e la sensibilità emergente di Violet Grohl: sarà un New Music Friday ricchissimo e variegatissimo, quello di questa settimana. Un frullatore di uscite dentro il quale troviamo davvero di tutto: accanto ai dischi dell'ex Beatle, della figlia del frontman dei Foo Fighters, della band simbolo dell'alternative italiano c'è spazio anche per il pop di Sal Da Vinci, il rock dei Dogstar di Keanu Reeves, per le atmosfere cinematiche di Labrinth e per la potenza hard rock degli Shinedown.
Paul McCartney - "The Boys of Dungeon Lane"
Sono passati cinque anni e mezzo da “McCartney III”, l’ultimo album di studio di Paul McCartney, che torna al suo pubblico con “The Boys of Dungeon Lane”, un disco dal titolo evocativo e molto personale. Da allora – era il dicembre 2020 – il mondo è passato attraverso la pandemia Covid, diverse guerre e numerosi sconvolgimenti in un ordine che consideravamo un guscio. Paul non ha perso la bussola in questo lustro e mezzo, continuando la propria carriera fatta di mille sfaccettature, tra concerti dal vivo, pubblicazione di libri, mostre fotografiche, riedizioni del periodo Wings e “l’ultima canzone dei Beatles”, “Now and Then”. “The Boys of Dungeon Lane” non è (solo) un disco autobiografico, tantomeno nostalgico. Qui la recensione.
Ministri - "Canzoni Ombra"
I Ministri annunciano "Canzoni Ombra", ep che raccoglie brani rimasti esclusi dai precedenti album ma mai dimenticati dalla band. Il progetto nasce da un esperimento avviato nel 2022, quando alcune tracce erano state condivise soltanto tramite newsletter ai fan, con la richiesta di non diffonderle online: una promessa rispettata integralmente dalla community. Dopo il tour di "Aurora Popolare", il gruppo ha deciso di recuperare quel materiale, rilavorandolo in studio insieme a Ivan Antonio Rossi e aggiungendo due inediti. Il risultato è un lavoro che riporta alla luce canzoni rimaste ai margini della discografia ufficiale, ma ancora attuali e necessarie.
Madman – “MM Vol. 5”
MadMan torna alla sua saga più amata. Il progetto arriva dopo giorni di live su Twitch in cui il rapper ha riascoltato insieme ai fan i mixtape precedenti della serie. Durante le dirette, MadMan ha ripercorso pezzo dopo pezzo la nascita della saga MM, raccontando retroscena di studio, rapporti nella scena rap di quegli anni e il clima creativo che ha accompagnato i primi capitoli del progetto. Con “MM Vol. 5”, ril apper pugliese, di casa a Milano, torna al sound e all’approccio che hanno reso la saga un punto di riferimento per una generazione di ascoltatori rap italiani. La serie MM non è mai stata pensata come una semplice raccolta di mixtape. Per MadMan ha rappresentato uno spazio libero.
Violet Grohl – “Be Sweet To Me”
Violet Grohl, figlia primogenita di Dave, sembra aver scelto la strada più difficile e più onesta: non aggirare il suo cognome, che per i figli d’arte, si sa, genera sempre un confronto non desiderato. La direzione è chiara fin dal primo ascolto: grunge, alternative rock e dream pop anni ’80-’90, dichiaratamente ispirati a Pixies, Soundgarden, Cocteau Twins, The Breeders, PJ Harvey, Alice in Chains, Björk, L7, Juliana Hatfield.
Sal Da Vinci - "Per sempre sì"
Si intitola proprio "Per sempre sì" il nuovo album di Sal Da Vinci, come la canzone che - contro ogni pronostico - ha portato il cantautore partenopeo a trionfare al Festival di Sanremo, palco dal quale mancava da ben diciassette anni, per poi rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest. Al centro delle canzoni temi come l’amore, la famiglia e i legami duraturi, intrecciando esperienze personali e racconti quotidiani con il suo stile melodico e popolare. Tra gli autori compaiono Gigi D'Alessio, il figlio di Da Vinci Francesco, Federica Abbate. E c'è anche un duetto con Serena Brancale, su "Dimmelo".
Dogstar - "All in now"
"All in now" è il quarto disco in studio della band alternative rock guidata da Bret Domrose, Robert Mailhouse e soprattutto da Keanu Reeves al basso. Il progetto arriva dopo il ritorno discografico del 2023 con "Somewhere Between the Power Lines and Palm Trees", che aveva segnato la reunion del gruppo dopo oltre vent’anni di pausa. Prodotto da Nick Launay, già al lavoro con IDLES e Nick Cave & The Bad Seeds, All In Now promette un suono più energico e diretto, sospeso tra rock alternativo anni ’90 e atmosfere post-grunge. I singoli già pubblicati — “All In Now”, “Joy” e “This Sphere” — mostrano un approccio più compatto e maturo, costruito sull’intesa tra i tre musicisti e su riff essenziali ma potenti. L’album conterrà 12 tracce e sarà accompagnato da un lungo tour internazionale tra Stati Uniti ed Europa.
Labrinth - "Cosmic opera: Act II"
A gennaio Labrinth, tra i musicisti più geniali e visionari della sua generazione, ha pubblicato "Cosmic opera: Act I", un lavoro ambizioso, che fondeva elettronica, orchestrazioni sinfoniche, gospel e alternative R&B in un racconto emotivo e quasi teatrale. Ora esce il secondo volume del progetto: "Cosmic opera: Act II" completerà il concept iniziato con il primo album. Labrinth ha descritto il disco come un viaggio dentro il caos mentale, la pressione del successo e il bisogno di guarigione personale. Attorno al disco c’è anche molta attenzione mediatica per la rottura con "Euphoria": online molti fan considerano "Cosmic Opera" il simbolo della sua rinascita artistica fuori dall’universo della serie HBO.
Shinedown - "Ei8ht"
Come suggerisce il titolo, "Ei8ht" è l’ottavo capitolo discografico della band guidata da Brent Smith, ma anche uno dei progetti più ambiziosi della loro carriera. Il disco conterrà 18 tracce ed è stato descritto dal gruppo come il lavoro più personale, cinematografico e coeso mai realizzato. Prodotto dal bassista Eric Bass, "Ei8th" promette di ampliare il classico sound hard rock degli Shinedown con atmosfere più emotive e dinamiche. Brent Smith ha raccontato che l’album è nato durante un periodo personale molto difficile, segnato anche dalla perdita della madre, elemento che avrebbe influenzato il tono emotivo di molte canzoni.
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