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Cretin Family, com’è nato il supergruppo per celebrare i Ramones

01.09.2026 Scritto da Elena Palmieri

Non è semplicemente una formazione messa insieme per una sera, ma dietro la Cretin Family c’è un intreccio di legami che attraversa diverse generazioni del punk. Il neonato supergruppo, salito sul palco dell’Hollywood Forever Cemetery di Los Angeles lo scorso 30 agosto per celebrare i cinquant’anni dei Ramones, è nato da un'idea di CJ Ramone. Il bassista, che ha fatto parte della storica band newyorkese dal 1989 fino allo scioglimento del 1996, ha chiamato accanto a sé Billie Joe Armstrong dei Green Day, Tim Armstrong dei Rancid e Travis Barker dei Blink-182.

È soprattutto il nome scelto per il gruppo a rimandare direttamente alla storia dei Ramones. “Cretin Family” è infatti il titolo di un brano pubblicato nel 1995 su "¡Adios Amigos!", ultimo album in studio del gruppo prima dell’addio alle scene dell’anno successivo. Una scelta che evita quindi di trasformare il progetto in un generico tributo all-star e lo lega invece a una fase precisa della storia della band, quella in cui CJ era ormai diventato parte stabile della formazione.

Il concerto è nato in occasione del cinquantesimo anniversario di "Ramones" (qui lo speciale di Rolckol), l’album d’esordio dei Ramones pubblicato nell’aprile del 1976 che con brani come “Blitzkrieg Bop”, “Judy Is a Punk” e “Now I Wanna Sniff Some Glue” contribuì a fissare alcune delle coordinate fondamentali del punk. Anche il luogo scelto per la serata aveva un significato particolare. All’Hollywood Forever Cemetery è sepolto Dee Dee Ramone e si trova il monumento dedicato a Johnny Ramone, attorno al quale negli anni sono stati organizzati diversi eventi in memoria del gruppo.

Sul palco i tre Armstrong - Billie Joe e Tim non sono parenti, ma provengono entrambi dalla scena punk della Bay Area cresciuta attorno al 924 Gilman Street - e CJ Ramone si sono alternati alla voce, accompagnati dalla batteria di Barker. La scaletta ha attraversato classici come “Rockaway Beach”, “Sheena Is a Punk Rocker”, “I Wanna Be Sedated” e “Blitzkrieg Bop”, insieme a brani meno immediati del repertorio e a qualche deviazione nella storia parallela dei suoi componenti. Tra queste “The Crusher”, originariamente pubblicata da Dee Dee Ramone con il nome Dee Dee King.

A rendere la formazione ancora più allargata sono stati gli ospiti arrivati durante il concerto. Fred Armisen ha partecipato a “Danny Says”, le Linda Lindas sono salite sul palco per “California Sun” e “I Wanna Be Sedated”, mentre Billy Idol ha accompagnato la Cretin Family nella parte finale dello show cantando “Beat on the Brat”, “Ready Steady Go” dei Generation X e la conclusiva “Blitzkrieg Bop”.

La presenza di Billie Joe Armstrong non è del resto un incontro occasionale con il repertorio dei Ramones. Quando la band venne introdotta nella Rock & Roll Hall of Fame nel 2002, pochi mesi dopo la morte di Joey Ramone, furono proprio i Green Day a renderle omaggio dal vivo eseguendo “Teenage Lobotomy”, “Rockaway Beach” e “Blitzkrieg Bop”. L’anno successivo parteciparono anche a "We’re A Happy Family: A Tribute To Ramones" con una cover di “Outsider”, mentre nello stesso disco i Rancid reinterpretarono “Sheena Is a Punk Rocker”.

"Lo spirito dei Ramones è vivo in ogni concerto punk in un cortile, in ogni punk club e in ogni festival", aveva spiegato Billie Joe Armstrong annunciando il progetto: "Generazione dopo generazione, cretini e tipi strani diventano fan dei Ramones. I ragazzi sono influenzati dai Ramones e ancora non lo sanno". Travis Barker aveva definito invece il gruppo "il modello di riferimento", sottolineando come il punk rock non sarebbe quello che è oggi senza di loro. Tim Armstrong aveva ricordato che dal momento in cui ascoltò per la prima volta i Ramones "la musica non fu più la stessa", mentre CJ aveva promesso "la più grande celebrazione dei Ramones che si sia vista da molto tempo".

La serata, presentata da John Travolta insieme a Linda Ramone, vedova di Johnny Ramone, ha così trasformato l’anniversario del debutto dei Ramones in qualcosa di più di una semplice rievocazione. Cinquant’anni dopo quel primo disco, la Cretin Family ha riunito sullo stesso palco musicisti provenienti da epoche e scene diverse, tutti legati in maniera più o meno diretta a una band la cui influenza continua a riemergere nel punk ben oltre la fine della sua storia.

Queste le canzone suonate dalla Cretin Family all'evento:

1. "Durango 95" (Ramones cover)
2. "Rockaway Beach" (Ramones cover)
3. "Cretin Hop" (Ramones cover)
4. "Gimme Gimme Shock Treatment" (Ramones cover)
5. "Do You Wanna Dance?" (Bobby Freeman cover)
6. "The Crusher" (Dee Dee King cover)
7. "R. A. M. O. N. E. S." (Motorhead cover)
8. "Danny Says" (Ramones cover) (with Fred Armisen)
9. "Sheena Is a Punk Rocker" (Ramones cover)
10. "Do You Remember Rock 'n' Roll Radio?" (Ramones cover) (with Jason Freese)
11. "California Sun" (Joe Jones cover) (with The Linda Lindas)
12. "I Wanna Be Sedated" (Ramones cover) (with The Linda Lindas)
13. "Commando" (Ramones cover)
14. "Havana Affair" (Ramones cover)
15. "Oh Oh I Love Her So" (Ramones cover)
16. "Surfin’ Bird" (The Trashmen cover)
17. "Beat on the Brat" (Ramones cover) (with Billy Idol)
18. "Ready Steady Go" (Generation X cover) (with Billy Idol)
19. "Blitzkrieg Bop" (Ramones cover) (with Billy Idol)


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