I Metallica hanno ufficialmente sciolto le briglie tenendo il loro primo concerto dell’anno, che ha inaugurato la nuova branca europea dell’“M72 World Tour”. Dopo l’ultimo show dello scorso dicembre ad Abu Dhabi, James Hetfield e soci sono tornati sul palco il 9 maggio allo Stadio Olimpico di Atene, dando il via a una nuova serie di concerti che nelle prossime settimane attraverserà l’Europa e passerà anche dall’Italia il 3 giugno 2026 allo Stadio Dall’Ara di Bologna. Come succederà anche nel nostro Paese, ad aprire la serata sono stati i Gojira e i Knocked Loose, due gruppi che hanno contribuito a trasformare il ritorno dei Metallica in qualcosa di ancora più pesante e rumoroso, dentro uno stadio già carico di aspettative ore prima dell’inizio del concerto.
Com’è andata la ripresa del tour
Da Atene i Metallica hanno rimesso in moto il loro enorme meccanismo live ripartendo da una formula più compatta rispetto alle precedenti serie di appuntamenti del tour, che in molte città prevedevano due concerti con scalette completamente differenti. In Grecia, invece, la band ha scelto di condensare il proprio repertorio in un’unica serata costruita soprattutto attorno ai classici, alternando pezzi storici a una selezione più limitata del recente “72 Seasons” (qui la nostra recensione).
Come si legge nel report di “The Razor’s Edge”, l’atmosfera si è accesa già sulle note registrate di "The ecstasy of gold" di Ennio Morricone dal film "Il buono, il brutto, il cattivo" di Sergio Leone, diventata ormai da decenni il rito d’ingresso dei Metallica. Poi la band è partita immediatamente forte con “Creeping death”, accompagnata dal coro del pubblico che ha trasformato il celebre “Die” in una specie di canto collettivo da stadio. Da lì in avanti il concerto ha continuato a muoversi tra i pilastri della loro storia, con “For whom the bell tolls”, “Fuel”, “Fade to black”, “One”, “Master of puppets” e “Enter sandman” a scandire una serata costruita per colpire subito e senza pause.
Secondo “The Razor’s Edge”, i Metallica sono apparsi particolarmente concentrati sulla resa compatta dello show, quasi volessero ricordare immediatamente perché, dopo oltre quarant’anni, continuano ancora a dominare gli stadi. James Hetfield ha guidato il concerto con il consueto equilibrio tra controllo e spontaneità, passando da battute rivolte al pubblico ateniese a momenti molto più intensi come “Fade to Black”, eseguita con la chitarra acustica sotto luci più soffuse. Anche il “Black album” ha avuto uno spazio importante all’interno della scaletta, con ben cinque brani eseguiti nel corso della serata tra “The unforgiven”, “Nothing else matters”, “Sad but true” e “Wherever I may roam”.
La ripartenza del tour ha confermato anche quanto il palco circolare dell’“M72 World Tour” continui a essere il centro totale dello spettacolo. Intorno ai Metallica, sessantamila persone hanno accompagnato ogni canzone come se fosse un inno, mentre il gruppo alternava esplosioni pirotecniche, enormi schermi e momenti più essenziali senza mai perdere il controllo della scena. E, come già accaduto in altre date del tour, Kirk Hammett e Robert Trujillo hanno dedicato il loro tradizionale momento improvvisato alla cultura locale, reinterpretando melodie greche accolte con entusiasmo dal pubblico.
Anche gli opening act hanno lasciato il segno. I Knocked Loose hanno portato sul palco la parte più brutale della serata con un set descritto come feroce e abrasivo, mentre i Gojira hanno confermato il loro peso ormai sempre più vicino a quello di una vera band da headliner, con un concerto enorme per impatto sonoro e presenza scenica.
Cosa aspettarsi a Bologna: la possibile scaletta
Guardando quanto successo ad Atene, ma anche le scalette più recenti dei Metallica, il concerto di Bologna sembra destinato a seguire una linea abbastanza precisa. Alcuni brani appaiono ormai intoccabili e difficilmente mancheranno il 3 giugno allo Stadio Dall’Ara. “Creeping death”, “For whom the bell tolls”, “One”, “Seek & destroy”, “Master of puppets” ed “Enter sandman” continuano infatti a rappresentare la spina dorsale di ogni loro show, indipendentemente dalla struttura della tournée o dall’album da promuovere.
Anche “Nothing else matters” e “Sad but true” sembrano ormai parte fissa dell’attuale identità live della band, soprattutto in una fase del tour dove i Metallica stanno scegliendo di puntare molto sulla dimensione più celebrativa del proprio repertorio. Rispetto alla data milanese del 2024, però, qualcosa è già cambiato. All’Ippodromo Snai La Maura il gruppo aveva dato più spazio a “72 Seasons”, inserendo in scaletta brani come la title track, “Too far gone?” e “Shadows follow”, quasi a voler presentare il nuovo disco anche al pubblico italiano dopo anni senza materiale inedito dal vivo. Ad Atene, invece, l’unica canzone tratta dall’ultimo album è stata “Lux Æterna”, segnale che questa nuova leg europea sembra molto più orientata verso una raccolta dei loro grandi classici.
Questo non significa che a Bologna mancheranno sorprese. “King nothing”, proposta ad Atene e non così frequente nelle scalette recenti, potrebbe restare anche nelle prossime date europee, così come “Fade to black”, che continua a occupare uno dei momenti emotivamente più forti dello show. Restano poi possibili rotazioni tra pezzi come “The Memory remains”, “The day that never comes”, “Fuel”, “Holier than thou” oppure “Welcome home (Sanitarium)”, tutti brani comparsi nelle ultime tournée e già eseguiti anche negli ultimi concerti italiani.
Molto dipenderà anche dalla scelta di mantenere una scaletta più “classica” oppure reintrodurre qualche brano di “72 seasons” lungo il percorso europeo. Ma l’impressione, osservando Atene, è che i Metallica stiano costruendo concerti pensati per colpire soprattutto sul piano dell’impatto immediato, quasi come una gigantesca celebrazione della loro intera storia. E a Bologna, dentro uno stadio completamente esaurito o vicino al tutto esaurito, l’effetto potrebbe essere ancora più potente. Considerando anche che, come confermato ad Atene, Kirk Hammett e Robert Trujillo non hanno intenzione di smettere con il loro tradizionale momento a metà scaletta in cui improvvisano su brani della tradizione locale. Nel loro ultimo passaggio in Italia avvenuto il 29 maggio 2024 all'Ippodromo Snai La Maura di Milano nell'ambito degli I-Days, i Four Horsemen avevano proposto "Acida" dei Prozac. Sono quindi ufficialmente aperte le scommesse su qualche brano italiano reinterpreteranno i Metallica a Bologna.
Il ritorno in Italia
L’annuncio del ritorno dei Metallica in Italia era arrivato il 22 maggio 2025 ed era stato accolto immediatamente come uno degli appuntamenti rock più attesi dell’anno successivo. James Hetfield e soci avevano confermato una sola data italiana dell’“M72 World Tour”, fissata per mercoledì 3 giugno 2026 allo Stadio Dall’Ara di Bologna, con Gojira e Knocked Loose scelti come opening act. Già allora era chiaro che la richiesta sarebbe stata altissima. Oggi, a poche settimane dal concerto, i biglietti risultano non disponibili in ogni settore dello stadio bolognese, confermando quanto il ritorno dei Metallica continui a essere percepito in Italia come un evento imperdibile.
D’altronde anche il loro ultimo passaggio nel nostro Paese, quello del maggio 2024 agli I-Days di Milano, aveva dimostrato quanto forte fosse ancora il legame tra la band e il pubblico italiano. Allora i Metallica arrivavano con un nuovo album da presentare dal vivo dopo anni e l’attesa era cresciuta per giorni tra social, soundcheck seguiti dai fan fuori dall’ippodromo e file davanti ai cancelli già dal mattino. Nel quartiere di San Siro, quel giorno, James Hetfield e compagni si erano fatti sentire davvero. Ora il contesto è diverso. Il nuovo disco è già entrato stabilmente nel repertorio live e il tour ha assunto sempre di più la forma di una gigantesca celebrazione della storia dei Metallica.
La scaletta del concerto allo Stadio Olimpico di Atene del 9 maggio 2026:
It's a Long Way to the Top (If You Wanna Rock 'n' Roll) (registrata) - di AC/DC
The Ecstasy of Gold (registrata) - di Ennio Morricone
Creeping Death
For Whom the Bell Tolls
Moth Into Flame
King Nothing
Lux Æterna
The Unforgiven
Fuel
Kirk and Rob Doodle
Fade to Black
Wherever I May Roam
Nothing Else Matters
Sad but True
One
Seek & Destroy
Master of Puppets
Enter Sandman
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