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Come è nata "Bohemian Rhapsody": il racconto di Mary Austin

31.08.2026 Scritto da Redazione Rockol

Come nasce una delle canzoni più celebri della storia del rock? La risposta arriva da Mary Austin, la donna che è stata compagna, amica e custode dell'eredità di Freddie Mercury. Dal 20 ottobre sarà in libreria "Una vita in musica" (Mondadori Electa), volume da lei curato che raccoglie immagini inedite, testi e appunti del cantante dei Queen ritrovati in un baule dimenticato in soffitta. In una lunga intervista al Corriere della Sera firmata da Roberto De Ponti, Austin racconta la genesi di "Bohemian Rhapsody" e molti altri aspetti del processo creativo del musicista.

Tra i ricordi c'è anche quello del Live Aid del 1985, oggi considerato una delle esibizioni più celebri della storia del rock.

Secondo Austin, il momento in cui comprese davvero il potenziale dei Queen arrivò con Killer Queen_ "Quando la vidi eseguire a Top of the Pops, mi resi conto che stavo guardando una persona che entrava in una dimensione diversa, del tutto padrona di sé. Fu un momento illuminante".

Nell'intervista emerge anche il ritratto del Mercury compositore, molto diverso dalla figura pubblica del frontman. "Io conoscevo il compositore Freddie Bulsara. Sì, c'era il Freddie Mercury dei concerti e degli eccessi ma c'era anche il Freddie Bulsara che scriveva le canzoni, quello più introverso. E questo era il Freddie che conoscevo io".

 


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