Dalle canzoni incise in cameretta, nella provincia ligure, alla vetta delle classifiche. Sognando la ribalta internazionale. Il tutto in una manciata di anni. "Million dollar babe", il suo nuovo album, è il disco che segna la maturità di Anna. Dimenticate la ragazzina di sedici anni che con "Bando" si affacciava sul mercato, timidamentre: oggi la femcee spezzina è considerata uno dei casi discografici più grossi della musica italiana degli ultimi anni. Il disco appena uscito non è soltanto un secondo capitolo discografico, a due anni dall'esordio sulla lunga distanza con "Vera baddie": è la sintesi di un percorso costruito tra crescita personale e affermazione artistica, tra club culture e consapevolezza. Un progetto che nasce dopo due anni di lavoro tra Italia e Stati Uniti, e che segna un’evoluzione chiara rispetto all’impatto immediato degli esordi. E che si inserisce al culmine di un percorso di cui la playlist che trovate qui sotto, e che potete ascoltare cliccando su "play", ripercorre le tappe principali.
La playlist suona come una fenomenologia di Anna Pepe, la costruzione progressiva di un’identità sempre più definita, in bilico tra rap e pop. Il successo di "Désolée", tra i brani simbolo dell’estate dello scorso anno, ha consolidato questa direzione, portandola a un livello ancora più ampio di riconoscibilità.
Con “White Girl Wasted”, il singolo che ha anticipato il disco, l'evoluzione è diventata ancora più evidente. Il brano, pensato per il club e nato dalla collaborazione con il produttore Miles, sintetizza perfettamente la sua fase attuale. I testi di "Million dollar babe" raccontano altro: la trasformazione di una ragazza che ha imparato a riconoscere il proprio valore, senza cercare conferme esterne. È un disco che parla di successo, ma anche delle sue contraddizioni — del vuoto che può accompagnarlo e della capacità di trasformarlo in consapevolezza.
Anche l’immaginario visivo del progetto, curato dal fotografo e direttore creativo Jacob Webster, contribuisce a questa narrazione più ampia: un’estetica internazionale, costruita per dialogare con la nuova cultura pop globale, ma sempre ancorata a un’identità precisa. Anna è pronta per conquistare il mondo?
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