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Certi dischi e certe notti non invecchiano mai

28.09.2025 Scritto da Lucia Mora

Buon compleanno Elvis” è un disco imprescindibile in ogni discorso sulla musica italiana contemporanea, degli anni Novanta e non solo. Certi brani, certe notti, hanno segnato le generazioni che li hanno cantati e amati fino a consumarli. A trent’anni dalla sua uscita, Ligabue lo celebra con una versione “Covered” che vuole alleggerire il peso del tempo sulle sue spalle.

Nell’ultimo capitolo dell’opera omnia “Buon compleanno Elvis 1995-2025”, composta da otto progetti realizzati da Warner Music Italy, i brani originali vengono reinterpretati con una veste musicale inedita sia da colleghi storici del Liga, sia da esponenti delle nuove generazioni; un incontro tra mondi musicali anche molto diversi che incuriosisce e che vale la pena ascoltare. Non si tratta semplicemente di riproporre un album (pur storico), ma di scavare nei materiali e nelle intenzioni, restituendo le canzoni in chiavi – di lettura e musicali – diverse.

Rispetto al disco di riferimento, solo la traccia strumentale “Rane a Rubiera blues” manca all’appello. Tutte le altre sono passate al vaglio dell’esame di coscienza di un artista a cui la nostalgia non basta: servono nuove energie per non smettere, smettere mai di emozionare. Che è esattamente il motivo per cui è prezioso il contributo di giovani come Tananai, Gazzelle o Fast Animals And Slow Kids: aiutano a guardare al passato senza restarci per forza incatenati. Con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro, direbbe Pierangelo Bertoli. Ecco quindi che “La forza della banda” passa dalla spinta del rock al groove di una hit che richiama rap e soul grazie a Shablo, Mimì e Tormento.

Se l’apporto di uno sguardo più giovane è necessario, lo è altrettanto il piacere di condividere questo anniversario con chi ha lasciato un segno nella storia della musica italiana. Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te. Il Liga bussa alla porta di colossi come Francesco De Gregori, Edoardo Bennato, Fiorella Mannoia, Elisa e Max Pezzali, voci inconfondibili come la sua, a cui basta una strofa per eternare un pezzo. Un po’ come capita a Stefano Accorsi nel cinema. Attore sopraffino, chiamato qui a trasformare la title track in un monologo recitato. Missione compiuta.

Ciò che rende godibile il progetto è proprio lo spirito di libertà che lo caratterizza: ciascun artista ha potuto reinterpretare la canzone a proprio piacimento, fedelmente al proprio stile. "Certe notti" con De Gregori diventa un manifesto cantautorale à la Bob Dylan; "Un figlio di nome Elvis" gode dell'arrangiamento rock blues tipico di Bennato; Tananai sembra aver portato "Hai un momento, Dio?" sul palco dell'Ariston subito dopo il  "Tango" con cui si classificò quinto al Festival di Sanremo 2023.

Completano il roster di collaborazioni Giuliano Sangiorgi, Emma e Venerus, tre nomi che da soli bastano a esemplificare l’eterogeneità di queste cover, ma anche l’equilibrio che alla fine regge in piedi il disco: la giusta armonia tra generazioni, generi e spiriti diversi. Un regalo prezioso in primis per chi ha amato “Buon compleanno Elvis” e vuole riassaporarlo in una nuova veste, ma anche per chi si avvicina solo ora alla musica di Ligabue: è un portale per avvicinarsi agli anni Novanta, senza rinunciare ai nuovi stimoli odierni. Un progetto ambizioso che nella maggior parte dei casi riesce nell’obiettivo: dimostrare che l’album non abita solo in un passato mitizzato, ma continua a respirare, a mutare, a parlare. E non può esserci successo migliore per un disco che compie trent’anni.

TRACKLIST
“Vivo morto o X – GIULIANO SANGIORGI – prodotto da Giuliano Sangiorgi e Federico Nardelli”
“Seduto in riva al fosso – ELISA – prodotto da Andrea Rigonat”
“Buon compleanno, Elvis! – STEFANO ACCORSI – prodotto da Faraone”
“La forza della banda – SHABLO feat. MIMÌ e TORMENTO – prodotto da Shablo e Faraone”
“Hai un momento, Dio? – TANANAI – prodotto da Tananai e Placido Salamone”
“Certe notti – FRANCESCO DE GREGORI – prodotto da Primiano Di Biase”
“Viva! – GAZZELLE – prodotto da Federico Nardelli”
“I ragazzi sono in giro – FAST ANIMALS AND SLOW KIDS – prodotto da Giovanni Pallotti e Fast Animals And Slow Kids”
“Quella che non sei – EMMA – prodotto da Kyv”
“Non dovete badare al cantante – FIORELLA MANNOIA – prodotto da Carlo Di Francesco”
“Un figlio di nome Elvis – EDOARDO BENNATO – prodotto da BeBand”
“Il cielo è vuoto o il cielo è pieno – VENERUS – prodotto da Andrea Venerus e Filippo Cimatti”
“Leggero – MAX PEZZALI – prodotto da Davide Ferrario”

(Articolo originale su Rockol.it)

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