Nel corso di una nuova intervista concessa a "Drum Dog" durante il The Europe Drum Show, il batterista dei Bullet for My Valentine, Jason Bowld, ha parlato dello stato dei lavori sul prossimo album della band, rivelando alcuni dettagli sia sulle registrazioni, sia sulla strategia prevista per la pubblicazione del disco.
Il musicista ha spiegato di aver recentemente completato tutte le registrazioni delle parti di batteria, aggiungendo che il nuovo lavoro dovrebbe essere ultimato entro il mese di giugno. Secondo i piani attuali, l’uscita dell’album sarebbe fissata per gennaio 2027, ma il gruppo vuole prendersi il tempo necessario per curare ogni aspetto della promozione e preparare al meglio il ritorno sulle scene.
Bowld ha infatti sottolineato come la band stia lavorando a una campagna promozionale strutturata nei minimi dettagli, con l’idea di pubblicare circa cinque singoli prima dell’uscita ufficiale del disco, probabilmente con una cadenza mensile. L’obiettivo è quello di alimentare gradualmente l’attesa dei fan e creare il giusto entusiasmo attorno al nuovo materiale. Il batterista ha inoltre evidenziato come, una volta avviato il ciclo promozionale, il gruppo entrerà nuovamente in una lunga fase di concerti e tournée, che potrebbe protrarsi per un periodo compreso tra i 14 e i 18 mesi. Proprio per questo motivo, ha spiegato, è fondamentale pianificare ogni dettaglio con grande attenzione.
Non è la prima volta che emergono informazioni sul nuovo capitolo discografico della formazione gallese. Già lo scorso dicembre, infatti, il frontman Matt Tuck aveva anticipato qualcosa riguardo alle sonorità del disco. In quell’occasione, il cantante e chitarrista aveva descritto il nuovo album come una sorta di fusione tra l’aggressività e la modernità dell’omonimo “Bullet for My Valentine” del 2021, le melodie di “Fever” del 2010 e le atmosfere più pesanti e iconiche di “The Poison”, storico debutto della band pubblicato nel 2005.
Le dichiarazioni sembrano quindi indicare un ritorno a sonorità particolarmente care ai fan storici del gruppo, senza però rinunciare agli elementi più moderni sviluppati dalla band negli ultimi anni.
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