Le prevendite dei biglietti per il tour della reunion dei BTS sono partite già ieri, ma la corsa per acquistare gli ingressi per i concerti annunciati dalla boyband sudcoreana per la prossima estate entrerà nel vivo solo domani, sabato 24 gennaio, quando su Ticketmaster alle ore 13 partirà la vendita generale. Eppure è già polemica, tra i fan del gruppo.
Già, perché la sensazione, condivisa dai fan sui social, è che all'apertura delle vendite generali di domani la disponibilità di biglietti sarà decisamente limitata. Molti tagliandi sono stati "bruciati" proprio con le prevendite di ieri. Sui social c'è chi racconta di essersi ritrovato ad affrontare file di 40 mila o 60 mila utenti, senza poi riuscire ad accedere all'acquisto dei biglietti a causa dei troppi accessi simultanei da ogni parte del mondo: ritenterà domani.
I fan europei dei BTS che sono già riusciti ad acquistare i biglietti hanno gradito la scelta degli organizzatori di non attivare la pratica dei prezzi dinamici, quella utilizzata, ad esempio, per gli show della reunion degli Oasis, che vede i prezzi aumentare in base alla domanda. I prezzi per gli show europei sono compresi tra gli 80 e i 600 euro, a seconda del settore scelto. Secondo le stime, la tournée incasserà tra vendita di biglietti, merchandising, gadget e quant'altro oltre 1 miliardo di dollari.
Il tour mondiale dei BTS partirà il 9 aprile da Goyang, in Corea del Sud. Dopo una serie di show negli Stati Uniti, approderà in Europa il 1° luglio 2026 per il primo di due concerti a Bruxelles, in Belgio. L'Italia al momento non rientra nell'itinerario della boyband sudcoreana, che però ha promesso di tornare sui palchi anche nel 2027, in altri paesi. Oltre che a Bruxelles, i fan italiani possono raggiungere i BTS nelle altre date europee: il 6 e 7 luglio il gruppo sarà allo Stadio Tottenham Hotspur di Londra, l'11 e 12 all'Allianz Arena di Monaco in Germania, il 17 e 18 luglio allo Stade de France di Parigi, in Francia.
Intanto il 20 marzo la boyband pubblicherà il nuovo album "Arirang": è il primo in sei anni, tanti quanti ne sono passati da "Be" del 2020.
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