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Beach Boys, "Sloop John B."

16.05.2026 Scritto da Aldo Pedron

SLOOP JOHN B.

Originariamente pubblicata come "The John B. Sails" è una canzone popolare bahamiana di Nassau. Una trascrizione fu pubblicata nel 1916 da Richard Le Gallienne, e Carl Sandburg ne incluse una versione nella sua collezione “The American Songbag” del 1927.

Alan Lomax ne registrò una versione a Nassau, nel 1935, con il titolo “Histe Up the John B. Sail”. Questa interpretazione apparve sull'album “Bahamas 1935: Chanteys And Anthems From Andros And Cat Island”.

La canzone venne poi adattata dagli Weavers che la incisero come “The Wreck of the John B.”

La versione del 1958 del Kingston Trio, intitolata anch'essa “The Wreck of the John B.”, fu la fonte diretta di ispirazione per la cover poi registrata dai Beach Boys.

Johnny Cash registrò la canzone nel 1959 con il titolo “I Want To Go Home”. Nel 1960, Jimmie Rodgers incise un suo adattamento come “The Wreck of John B.”, e il brano raggiunse la posizione N° 64 della classifica di “Billboard” negli Stati Uniti. Sempre nel 1960 in Inghilterra la registrò Lonnie Donegan come “I Wanna Go Home”. Infine, anche Dick Dale and His Del-Tones registrarono una variante surf-rock della canzone per il loro album “Surfers' Choice” del 1962.

Alan Jardine, appassionato di musica folk, suggerì a Brian di incidere questo brano in una nuova versione. “Il relitto del John B” parla proprio di un naufragio. Lo “sloop” è un tipo di barca a vela a un albero.

Alan Jardine stesso ha raccontato la genesi di questa cover:

 

Brian Wilson modificò leggermente il testo della canzone in tre punti differenti dando al tutto una connotazione maggiormente "psichedelica". Il singolo “Sloop John B”, con retro “You’re So Good To Me”, fu pubblicato negli Stati Uniti il 21 marzo del 1966 precedendo l’uscita dell’album. L’adattamento folk-rock dei Beach Boys vide ancora una volta Brian Wilson arrangiare e produrre il brano. Venne pubblicato come secondo singolo raggiungendo il 3° posto negli Stati Uniti, il N° 2 nel Regno Unito, e scalando le prime posizioni delle classifiche in diversi altri paesi. È stato un pezzo assai innovativo, contiene un'elaborata sezione vocale “a cappella”, e rimane uno dei più grandi successi del gruppo.

Originariamente il brano non era stato incluso nell’album ma fu aggiunto per l’insistenza della Capitol Records che voleva avere un pezzo di successo nel disco.


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