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Arrestato chitarrista in Giappone: sequestrate oltre 40 chitarre

19.08.2026 Scritto da Redazione Rockol

Per sette anni avrebbe trasformato la propria abitazione in una fonte continua di radio e chitarra elettrica ad altissimo volume, provocando nei vicini disturbi del sonno e persistenti ronzii alle orecchie. Ora, però, Kazunori Yokoi, 61 anni, residente a Kyoto, in Giappone, è stato arrestato.

Secondo quanto riferito dalla polizia locale, l'uomo avrebbe esposto tre residenti del suo condominio, di età compresa tra i 60 e gli 80 anni, a musica e rumori assordanti da giugno 2019 fino a luglio scorso. Le conseguenze per le persone coinvolte sarebbero state significative: le vittime avrebbero sviluppato sintomi legati alla privazione del sonno e forme di depressione.

Il caso avrebbe avuto ripercussioni anche al di fuori del condominio. Tra aprile 2025 e luglio 2026, infatti, una donna residente nel quartiere avrebbe sviluppato un acufene, ovvero la percezione di un suono — come un fischio, un ronzio o un fruscio — in assenza di una fonte sonora esterna, che sarebbe stato ricondotto al continuo frastuono proveniente dall'abitazione di Yokoi.

Le indagini hanno permesso di ricostruire anche le abitudini del 61enne. La radio sarebbe rimasta accesa per l'intera giornata, mentre il suono della chitarra avrebbe accompagnato le prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio. I rilevamenti effettuati dalle autorità hanno registrato picchi compresi tra gli 80 e i 90 decibel, un livello di intensità che il Comune ha equiparato a quello percepito a bordo di un treno in corsa.

Durante la perquisizione dell'abitazione, gli agenti hanno inoltre sequestrato 76 oggetti, tra cui più di 40 chitarre, molte delle quali elettriche, oltre ad amplificatori, CD e radio a cassette. Le prime segnalazioni da parte dei residenti risalirebbero addirittura al gennaio 2017. Nel corso degli anni la polizia avrebbe più volte ammonito Yokoi, senza però riuscire a interrompere il problema lamentato dal vicinato.

La situazione sarebbe infine arrivata a un punto di rottura tra giugno e luglio di quest'anno, quando quattro persone, alle quali erano stati diagnosticati problemi di insonnia e altri disturbi di salute, hanno presentato una denuncia formale. Da qui l'arresto del 61enne.

Uno dei vicini coinvolti, un uomo sulla sessantina, ha raccontato di convivere con ronzii persistenti alle orecchie. «Era terribile perché tutti i tipi di suoni si mescolavano per tutto il giorno», ha dichiarato a un residente, secondo quanto riportato da "Kyodo News". E il problema, ha spiegato, non si sarebbe fermato con il calare della sera: i rumori continuavano infatti fino a notte inoltrata.


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