Grazie al loro Ep collaborativo con Yungblud, "One more time" (qui la nostra recensione), gli Aerosmith si uniscono a una breve lista di artisti che nella storia sono riusciti a raggiungere un raro traguardo nelle classifiche di Billboard negli Stati Uniti. Secondo i dati di Luminate riportati dal magazine a stelle e strisce, nella settimana fino al 27 novembre, il disco uscito il 21 novembre precedente ha totalizzato 39.000 unità equivalenti album negli Stati Uniti, di cui 37.000 provenienti dalle vendite dell’album fisico o digitale - senza conversioni da streaming. Così, "One more time" ha permesso a Steven Tyler e soci di raggiungere la nona posizione della classifica generale dedicata agli album, "Billboard 200", garantendo alla band di diventare il quinto artista (e solo il secondo gruppo) a piazzare un nuovo album in Top 10 in ognuna delle ultime sei decadi - tra gli anni ’70 e gli anni 2020. Gli Aerosmith condividono il traguardo solo con Paul McCartney, Rolling Stones, Bruce Springsteen e James Taylor.
La presenza degli Aerosmith nella Top 10 della classifica Billboard dedicata agli album iniziò vero la metà degli Anni Settanta, quando la band diede il via alla sua ascesa verso la fama mondiale. La formazione di Boston ottenne il suo primo e unico album in Top 10 degli anni ’70 con "Rocks" del 1976, che si piazzò in terza posizione. Altri due dischi di grande successo, "Toys in the attic" e "Draw the line", si fermarono all’11esima posizione. Tyler e compagni tornarono poi a prendersi una delle prime dieci posizione della classifica grazie a "Pump" del 1989, arrivato fino al quinto gradino. Il precedente, "Permanent vacation", si era fermato sempre all’11esimo posto. Negli anni ’90 gli Aerosmith aumentarono ulteriormente il loro impatto in classifica, mettendo a segno due primi posti consecutivi con "Get a grip" del 1993 e "Nine lives" del 1997. Il successo continuò nel nuovo millennio quando "Just push play" del 2001 arrivò al numero 2. I due album successivi, "Honkin’ on Bobo" del 2004 e "Music from another dimension!" del 2012, raggiunsero entrambi il numero 5.
Tornando al presente, tra le altre classifiche in cui "One more time" ha raggiunto la vetta, c’è la "Top Rock & Alternative Albums", regalando il primo numero 1 nella chart in carriera per Yungblud e il primo successo in classifica per gli Aerosmith da oltre un decennio. Il gruppo aveva già guidato questa classifica, inaugurata nel 2006, quando arrivò in vetta nel 2012 con "Music from another dimension!", che fino all’uscita dell'ep con il cantante britannico era la sua più recente pubblicazione di nuova musica. Il precedente miglior piazzamento di Yungblud, invece, era stato l’esordio al numero 8 (e relativo picco) del suo album omonimo nel 2022.
"One more time" è al primo posto anche della "Top Hard Rock Albums", diventando il terzo numero 1 degli Aerosmith (dopo "Music from another dimension!" e il "Greatest hits" del 2023) e la prima apparizione di Yungblud in questa classifica. L’album debutta inoltre al numero 1 anche nelle classifiche "Top Rock Albums" e "Indie Store Album Sales".
Parallelamente, alcuni brani tratti da "One more time" compaiono due volte nella classifica "Hot Hard Rock Songs" datata 6 dicembre, guidati dal singolo apripista “My only angel”, al numero 11esimo. Gli Aerosmith sono presenti nella "Hot Hard Rock Songs" anche con “Wild Woman” (numero 14; 853.000 stream, 1.000 download), numeri sufficienti per un debutto al numero 6 nella classifica "Hard Rock Digital Song Sales".