News

Addio a William Orbit, il musicista e produttore aveva 69 anni

07.08.2026 Scritto da Redazione Rockol

Il musicista e produttore inglese William Orbit, noto soprattutto per aver co-prodotto l'album del 1998 di Madonna "Ray of Light", e i brani delle All Saints "Pure Shores" e "Black Coffee", è morto all'età di 69 anni. La sua famiglia ha confermato la notizia con un comunicato pubblicato sul suo profilo Instagram.

"E' con profonda tristezza che la famiglia e gli amici di William Orbit annunciano che William è mancato nella sua casa il 23 luglio. Siamo rattristati dalla sua scomparsa. Mancherà moltissimo a noi e a tutti quelli che ha toccato con la sua musica, amicizia e gentilezza. Chiediamo gentilmente che venga rispettata la privacy della famiglia di William e degli amici più strette sia rispettata in questo momento difficile."



Orbit, il cui vero nome era William Mark Wainwright, ha collaborato con numerosi artisti di primo piano nel corso degli anni, tra cui Beth Orton, Blur, All Saints, U2, Pink, Robbie Williams, Katie Melua e Britney Spears. Ha lavorato con Madonna alla realizzazione di "Ray of Light", e ha poi collaborato nuovamente con lei per "Music", "Beautiful Stranger" e, successivamente, per l'album "MDNA" del 2012.

Ha inoltre prodotto "Feel Good Time" per Pink, brano della colonna sonora di 'Charlie's Angels: Full Throttle', e "Alien" per l'album di Britney Spears "Britney Jean" del 2013. Più recentemente, ha prodotto "After All" delle All Saints e "Testament in Motion", tratto dall'album "Testament" del 2018.

Oltre alle collaborazioni, nel corso degli anni ha pubblicato diversi album a suo nome, tra cui la serie 'Strange Cargo'. "Onestamente, considero tutta la vita come un'unica, gigantesca sessione di improvvisazione! Semplicemente. Ma nel momento in cui creiamo una canzone, nessuno di noi ha la lucidità necessaria per preoccuparsi di come la guarderemo in futuro. Quindi il momento è sempre quello giusto. Per quanto mi riguarda, guardando indietro ora, sono contento della maggior parte di ciò che ho fatto", ha dichiarato in un'intervista a The Talks.

Di recente aveva dichiarato che non ci sarebbe mai potuto essere un 'Ray of light 2' con Madonna. “Zero, zero, assolutamente zero rancori. Amerò sempre quella donna. Davvero. Ha fatto la mia carriera.”


Disclaimer:

Questo articolo è stato realizzato e pubblicato da Rockol.it ed i suoi contenuti sono integralmente forniti da Rockol, che ne assume ogni responsabilità editoriale. Il presente sito si limita a ospitare il contenuto in modalità non indicizzata e non è in alcun modo coinvolto nella produzione, redazione o approvazione dei materiali pubblicati.

Rock Online Italia (Rockol) è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996.

Immagini e diritti

Rockol:

  • utilizza esclusivamente immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali ("for press use") da case discografiche, management artistici e uffici stampa /P.R;
  • impiega le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, e solo a corredo dei propri contenuti informativi;
  • accetta unicamente fotografie non esclusive, destinate alla pubblicazione su testate giornalistiche, e comunque libere da vincoli di utilizzo;
  • pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse da fotografi dei quali viene indicato il copyright

Segnalazioni

Eventuali segnalazioni relative a immagini non conformi a quanto sopra descritto possono essere inviate a webmaster@rockol.it
Provvederemo a effettuare una rapida valutazione e, ove necessario, alla tempestiva rimozione del materiale.

Per consultare l'articolo nella sua versione originale, visita questo link

(Articolo originale su Rockol.it)

condividi