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Addio a Glen Hansard: lutto nel mondo della musica

29.07.2026 Scritto da Redazione Rockol

È morto Glen Hansard. Il cantautore irlandese, voce e anima dei Frames e protagonista di una lunga carriera tra musica e cinema, aveva 56 anni. Hansard è rimasto vittima di un incidente in moto avvenuto nella zona di Lucan, sobborgo di Dublino. Nato a Dublino nel 1970, Hansard aveva cominciato a farsi conoscere ancora giovanissimo suonando per strada nella capitale irlandese. Nel 1990 aveva fondato i Frames, band con cui avrebbe costruito una delle esperienze più importanti della scena rock irlandese tra gli anni Novanta e i primi Duemila.

Il primo incontro importante tra Hansard e il cinema era arrivato già nel 1991, quando aveva recitato in “The Commitments” di Alan Parker, interpretando il chitarrista Outspan Foster della band protagonista del film. La musica, però, sarebbe rimasta il centro della sua vita artistica. La svolta internazionale era arrivata nel 2007 con “Once”, il film indipendente irlandese diretto da John Carney nel quale Hansard recitava accanto a Markéta Irglová. I due interpretavano una coppia di musicisti alle prese con un incontro destinato a cambiare le loro vite e avevano scritto insieme alcune delle canzoni della colonna sonora.

Tra queste c’era “Falling Slowly”, diventata rapidamente il brano simbolo del film. Nel 2008 Hansard e Irglová vinsero l’Oscar per la miglior canzone originale e salirono insieme sul palco del Kodak Theatre di Los Angeles per eseguire il brano. Da quel momento Hansard aveva portato avanti una carriera solista parallela a quella con i Frames, continuando a muoversi tra folk, rock e canzone d’autore. Nel corso degli anni aveva inoltre incrociato alcuni dei nomi più importanti della musica internazionale, collaborando anche con gli U2 e con Eddie Vedder dei Pearl Jam.

Il suo ultimo album, “All That Was East Is West of Me Now”, era uscito nel 2023 (qui la recensione e una serie di aneddoti). Un disco che aveva confermato la dimensione più intima e personale della sua scrittura, quella che lo aveva reso riconoscibile molto prima che “Falling Slowly” lo portasse sul palcoscenico più importante del cinema mondiale. La morte di Glen Hansard chiude così, a 56 anni, una storia artistica iniziata sui marciapiedi di Dublino e arrivata fino all’Oscar. Una carriera nella quale musica e cinema si erano incontrati più volte, ma che aveva avuto sempre nella canzone il suo punto di riferimento. Il cantautore era atteso in Italia a dicembre per dei concerti. 


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