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10 album italiani usciti 10 anni fa

08.01.2026 Scritto da Paolo Panzeri

Ognuno ha la propria sensibilità e le proprie coordinate temporali quando si parla di passato, ma senza dubbio dieci anni sono un periodo piuttosto lungo. Dieci anni fa era il 2016 e, per portare un tragico esempio, non avremmo mai immaginato che solo quattro anni più tardi saremmo sprofondati in una atroce pandemia a causa di un virus sconosciuto per cui non avevamo sviluppato difese adeguate.

Nel 2016 accadeva che negli Stati Uniti Donald Trump veniva eletto presidente per la prima volta, mentre in Italia Matteo Renzi rassegnò le sue dimissioni da Presidente del Consiglio e l'incarico venne assunto da Paolo Gentiloni. Fu un anno in cui, purtroppo, non mancarono attentati a sfondo politico in ogni parte del mondo, uno dei più cruenti ebbe luogo sul lungomare di Nizza, in Francia, dove persero la vita 86 persone e centinaia furono ferite. In Italia venne approvata la legge Cirinnà che approvava le unioni civili dello stesso sesso, ma il nostro Paese venne anche funestato da più di un terremoto: il più tragico quello di Amatrice.

In ambito musicale il festival di Sanremo se lo aggiudicarono gli Stadio con la canzone "Un giorno mi dirai", mentre l'Eurovision Song Contest venne vinto dalla cantante ucraina Jamala con "1944". Il 2016 è anche l'anno in cui a Bob Dylan venne assegnato il Premio Nobel per la Letteratura. Dieci anni fa ci lasciarono David Bowie, Prince, Keith Emerson, Glenn Frey, Leonard Cohen, George Michael. In Italia abbiamo pianto la scomparsa di, tra gli altri, Gianmaria Testa e Dario Fo.

L'album più venduto nel mondo nel 2016 fu "Lemonade" (leggi qui la recensione) di Beyoncè e la canzone più venduta "One Dance" di Drake feat. WizKid & Kyla. In Italia, secondo i dati FIMI, l'album più venduto è risultato quello dei due titani della canzone tricolore Mina e Celentano "Le migliori" (leggi qui la recensione). Tra i molti album italiani pubblicati quell'anno ne voglio segnalare dieci.

Il 29 gennaio esce "Aurora", il terzo album di I Cani, il progetto di Niccolò Contessa. Sulle pagine di Rockol ne scrivevamo così: "Il sorprendente terzo album de I Cani. Passati i tempi da fenomeno virale, I Cani, alias Niccolò Contessa, deviano decisamente verso una strada nuova, rivolgendosi altrove, oltre il loro quartiere, oltre la loro città, ma anche oltre i confini nazionali, arrivando fino ai sistemi planetari e alle galassie. Spiazzando tutti." (leggi qui la recensione)

La settimana seguente, il 5 febbraio, viene pubblicato il quarto album di Salmo, "Hellvisback". Il disco raggiungerà la posizione numero uno della classifica di vendita. Noi lo fotografammo con queste parole: "Salmo ha una scrittura particolare, tende a non seguire un filo rigoroso nei suoi pezzi, prende uno spunto e poi divaga, lancia pensieri come pennellate, dissemina di dettagli la tela delle sue canzoni; è perfettamente consapevole che nella testa di chi ascolta poche cose resteranno a galla e moltissime coleranno a picco tra mancata percezione, assenza di cultura per cogliere il riferimento, distrazione e ricercata cripticità." (leggi qui la recensione)

Sempre in febbraio, il 26, ad allietare il mercato della musica italiana pensò l'album di Daniele Silvestri "Acrobati", che non mancò di transitare dalla prima posizione della classifica. Questo il nostro pensiero su quel disco: "In “Acrobati” ci sono così tanti suoni, storie e idee che basterebbero per tenere in piedi diverse carriere. Ma la varietà non diventa mai fine a se stessa: questo è un disco di canzoni-canzoni, alla fine. E di ottime canzoni. Acrobazie, sì: perfettamente riuscite, e alla fine tornando sempre in piedi." (leggi qui la recensione)

11 marzo 2016, è la data in cui viene pubblicato "Inumani" dei Tre Allegri Ragazzi Morti che contiene il feat di Jovanotti in "In questa grande città (la prima cumbia)". A seguire l'incipit della nostra recensione: "La prima sensazione che si ha ascoltando il nuovo dei Tre Allegri Ragazzi Morti, è che sia un disco molto suonato. Non che i precedenti non lo fossero, anzi, ci troviamo davanti ad una delle band italiane più contaminate e più attente ai suoni che ci sia in circolazione, ma ai primi passaggi “Inumani” sembra più complesso dei precedenti." (leggi qui la recensione)

Il 22 aprile Niccolò Fabi pubblicò il suo decimo album, "Una somma di piccole cose", che gli valse la Targa Tenco per il miglior disco dell'anno. Questo ciò che scrivemmo dell'album del cantautore romano: "E’ logico che Niccolò Fabi abbia fatto un disco così: poche note, tutte al posto giusto, esattamente come le sue parole. Un disco inciso da solo, in campagna, fatto di chitarre acustiche, e qualche altro strumento a colorare: un tocca di elettrica, un po’ di batteria, un po’ di piano." (leggi qui la recensione)

La settimana seguente, il 29 aprile, Zucchero pubblicò "Black cat", che a oggi risulta essere il suo penultimo album. Un disco che, non una novità per lui, si inerpicò fino alla prima posizione della classifica. Franco Zanetti iniziò la recensione dell'album in questo modo: "Come ai vecchi tempi. Seduto sul divano, con un disco nello stereo (qualcuno conosce ancora il significato della parola?) e la copertina del disco fra le mani per leggere i testi e i crediti. Ci vorrebbero birra e patatine, ma un regime alimentare feroce me lo impedisce. Ho voluto ascoltarlo così, il nuovo disco di Zucchero." (leggi qui la recensione)

Una settimana dopo Zucchero, il 5 maggio, a proporre la sua nuova musica giunse Vinicio Capossela con "Canzoni della cupa". Anche per lui ci fu un passaggio in testa alla classifica. Del disco scrivemmo: "Racconta quella che per lui è la natura perduta di noi italiani e un mondo che sta scomparendo e difatti chiude l’album (prima di una ghost track) con “Il treno” che porta i migranti verso nord. Uno di essi era il padre di Vinicio. Visto da qui, dal treno pieno che lascia i balconi del paese vuoti, “Canzoni della cupa” sembra quasi il prequel della storia di Capossela, le radici un po’ vere e un po’ immaginarie di un artista che riesce ogni volta a reinventarsi." (leggi qui la recensione)

Il 27 maggio ecco giungere "Delirium", l'ottavo album dei Lacuna Coil. Queste alcune parole tratte dalla nostra recensione del disco della metal band milanese: "La paranoia, la malattia mentale, le atmosfere soffocanti del manicomio, ma anche il delirio di tutti i giorni: queste sono le tematiche da cui nasce l’ottavo album dei Lacuna Coil e il titolo lo suggerisce ampiamente. E per evocare queste visioni, la band ha imposto una nuova direzione al proprio sound gothic metal, che si è effettivamente fatto più violento". (leggi qui la recensione)

Poco prima che giungesse l'estate, il 10 giugno, gli Afterhours pubblicarono "Folfiri o folfox", l'undicesimo album della loro carriera discografica. Undicesimo e, ad oggi, ultimo album. Eh sì, sono dieci anni che non esce un album di inediti della band di Manuel Agnelli. Il gruppo si issò in cima alla classifica e noi registrammo: "“Folfiri o Folfox” è infettivo, contagioso, virale. Riesce ad essere luminoso e illuminante anche quando sembra essere fatto solo di suoni distorti e stridenti. Ascoltarlo e affidarsi a queste diciotto canzoni è come entrare in una stanza buia e vuota, lasciarsi inghiottire dal nulla ma sapere perfettamente dove si trova l’interruttore della luce. Gli Afterhours hanno dato alle stampe un doppio album sulla morte e sulla rinascita che non è affatto semplice, ma è un disco vero, che rispecchia a pieno lo stato di animo di chi l'ha scritto." (leggi qui la recensione)

L'ultima uscita del 2016 che voglio segnalare è datata 18 novembre e riguarda "Made in Italy" di Ligabue. Naturalmente il disco conquistò la prima posizione della classifica di vendita italiana, inoltre si segnala per essere il primo concept album della carriera del rocker emiliano che ci portò a scrivere: ""Made in Italy" ha il pregio di essere un disco che si presta a diversi livelli di lettura, da quello più complesso del concept, a quello più rock e semplice, che alla fine, è sempre stato e sempre sarà l'anima delle canzoni di Ligabue." (leggi qui la recensione)


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