Musica

Ernia

02.01.2026 Scritto da Martina Teruzzi

Un nuovo album e un nuovo tour nei palazzetti di tutta Italia per una delle voci più promettenti del rap italiano. 

Ernia continua a imporsi come una delle voci più solide e originali del rap italiano, grazie a uno stile che intreccia introspezione, riferimenti culturali, ironia e un flow preciso. La sua scrittura, diretta ma profonda, gli permette di abbattere ogni scetticismo e conquistare un pubblico sempre più ampio, fino a diventare presenza stabile nelle classifiche nazionali. Autenticità e capacità narrativa sono i suoi tratti distintivi, elementi che lo rendono oggi uno degli artisti più rispettati e seguiti della scena.

Dal vivo, Ernia libera un’energia diversa: leggera, spontanea, immediata. La sua presenza scenica non è mai costruita, alterna carica e autoironia, coinvolge, racconta, si affida all’istinto. Non interpreta un personaggio: semplicemente amplifica ciò che è, trasformando ogni concerto in un momento di vera connessione con il pubblico.

Con Per soldi e per amore, il suo album più maturo e compatto, Ernia ridefinisce ancora una volta la propria identità senza rinunciare alla schiettezza che lo distingue. L’album si sviluppa come un viaggio introspettivo in cui l’artista affronta il traguardo dei trent’anni, guardando al passato per dare un senso più nitido al presente. In questo progetto, le due anime che lo definiscono, Matteo Professione e Ernia, emergono con forza: se con Io non ho paura aveva già mostrato la capacità di scavare a fondo, con il nuovo album, l’artista tenta di trovare pace nei contrasti interiori che hanno sempre alimentato la sua musica. Per soldi e per amore diventa così una ricerca di equilibrio tra ciò che nasce dal cuore e ciò che è dettato dalle necessità, tra istinto e responsabilità. Un dialogo sincero e continuo tra vita reale e arte, dove le due anime che lo definiscono imparano finalmente a convivere.

E dopo l’uscita di quest’ultimo album, Ernia è pronto a portare sul palco il suo mix di contrasti, sincerità e ironia: debuttando a marzo con Solo per amore Tour Live 2026, un nuovo viaggio nei palazzetti che promette energia, intensità e un rapporto ancora più ravvicinato con il pubblico. Gli abbiamo fatto qualche domanda per conoscerlo meglio e sapere qualcosa in più su quello che ci aspetta ai suoi prossimi concerti.

D: Se potessi ascoltare i tuoi album come se non fossero tuoi, quale credi ti colpirebbe di più e perché?

R: Ad ora ti dico Per soldi e per amore, è il più recente quindi ci sono ancora dentro ed è difficile estraniarsi completamente da esso; credo comunque che sia il più compatto e il più riuscito sia come visione musicale che lirica. Come secondo ti metterei Gemelli e come terzo Come uccidere un usignolo.

D: Nei tuoi dischi parli spesso di contrasti e dualità: qual è la parte di te che sul palco emerge di più e quale invece resta più nascosta?

R: Sul palco è una festa, sono molto più simpatico di quanto non sia nella realtà perché è una situazione di euforia e carica.

D: Se potessi mettere un QR code sul biglietto dei tuoi concerti che sblocca un messaggio per il fan, cosa ci scriveresti?

R: Prendine un altro di questi biglietti, ne hai bisogno.

D: Il tuo nuovo album Per soldi e per amore è un viaggio tra riflessioni, gratitudine e maturità: quanto delle tue esperienze reali vive dentro le tracce del disco?

R: Son tutte esperienze reali quelle raccontate da me, non ho mai romanzato niente, anzi, a volte mi rimprovero che avrei potuto esagerare di più su alcuni pezzi, sia di questo che di altri dischi passati.

D: C’è un artista che ti ha fatto riconsiderare il tuo modo di scrivere e che, allo stesso tempo, ammiri in modo particolare?

R: Club Dogo e Marracash, J Cole per l’estero.

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