Quest’estate la stiamo ascoltando su tutte le radio con Pazza musica, il singolo realizzato con Marco Mengoni che sta contagiando tutti con la sua energia. Il prossimo autunno la vedremo sui palchi dei maggiori palazzetti d’Italia per un tour che si preannuncia di grande impatto. Nell’attesa, le abbiamo fatto qualche domanda per sapere come ha vissuto i successi dell’ultimo anno e sapere cosa ci aspetta sul palco dei prossimi concerti.
D: La primavera appena trascorsa è stata fonte di grandi soddisfazioni per te. Tra il tuo primo concerto al Mediolanum Forum di Assago e la vittoria ai David di Donatello per "Proiettili (Ti mangio il cuore)" cosa ti ha emozionata di più?
R: Sono molto grata per entrambe le esperienze, devo ammetterlo i primi sei mesi del 2023 sono stati incredibili. Tutto questo arriva dopo molto lavoro, studio, impegno e concentrazione mia e di tutto il team senza il quale nulla si sarebbe potuto realizzare. Collaborazione è la parola chiave, per "Proiettili (Ti mangio il cuore)" ho avuto la possibilità di lavorare insieme a grandi professionisti che stimo molto come Joan Thiele, Elisa ed Emanuele Triglia. Allo stesso modo il Forum è stato un lavoro di squadra costante, non avrei potuto nulla senza i musicisti, il corpo di ballo, i coreografi, le coriste, ognuno di loro è stato prezioso per raggiungere l’obbiettivo e sono onesta, ci siamo anche divertiti, condividere quel palco è stata tra le emozioni più potenti mai vissute.
D: Elisa, Rkomi, Marco Mengoni sono solo alcuni dei grandi artisti e colleghi con cui hai lavorato nel corso della tua carriera. Quali sono gli stimoli più belli che trai da queste collaborazioni e quale la sfida più grande?
R: Sono una grande sostenitrice del lavoro di squadra e sono convinta che, quando c’è sinergia, si possano ottenere grandi risultati. Dal confronto si generano sempre nuova creatività e nuova energia, indispensabili per la crescita non solo di un artista ma di ogni essere umano. Alla base di ogni collaborazione c’è la stima ed è gratificante quando la visione condivisa del progetto si concretizza.
D: Chi ha avuto la fortuna di assistere al tuo concerto dello scorso 12 maggio al Mediolanum Forum di Assago non ha potuto fare a meno di notare il respiro internazionale dell'evento. Una produzione imponente per un concerto da vera star. Da molti punti di vista un grande traguardo ma da molti altri uno splendido inizio. Tu cosa ne pensi? Come preferisci definire quella esperienza?
R: Mi piace vederlo da entrambi i punti di vista. Sicuramente è un grande traguardo, frutto di anni di lavoro, e un’opportunità straordinaria di cui ho fatto e farò tesoro per prepararmi al meglio al tour nei palazzetti di novembre e dicembre. Partirò da quanto fatto per studiare ancora di più e migliorare i dettagli che non mi hanno pienamente soddisfatta, sono ambiziosa e caparbia, so che lavorandoci e impegnandoci potremo fare ancora di più e meglio, questo è il mio obbiettivo.
D: Il prossimo autunno ti vedrà protagonista sui palchi dei maggiori palazzetti italiani. Puoi darci qualche anticipazione su questo nuovo tour? Cos’hai in serbo per il tuo pubblico?
R: Dopo il Forum l’esplosione di energia arriverà a Napoli, Milano, Roma e Firenze. L’atmosfera non cambierà, vorrei che chi verrà a vedere lo spettacolo si sentisse coinvolto in una grande festa. Si canterà e ballerà tanto, sarà emozionante e mi divertirò ad osservare le reazioni diverse del pubblico in ciascuna città. Non vedo l’ora.