Spettacolo in lingua bulgara con sopratitoli in italiano e inglese
Senza sangue è un poema teatrale sul circolo vizioso della violenza e sulla possibilità di riconciliazione.
In un mondo segnato dalla guerra e dall’odio, una donna si trova faccia a faccia con il proprio passato. Non è solo un incontro. È un giudizio. Alessandro Baricco pone la domanda: la salvezza sta nella vendetta o nel rinunciarvi?
La versione scenica trasforma il romanzo in una grande esperienza teatrale in cui l’amore risulta l’ultima opportunità di guarigione.
Senza sangue è una parabola teatrale per la memoria, la colpa e la scelta di interrompere il ciclo della violenza. La storia inizia con un atto di violenza, ma la sua vera forza si sviluppa anni dopo: nell’incontro tra il passato e il presente. Due persone si ritrovano faccia a faccia portando il peso del vissuto e della questione se la vendetta porta consolazione. Lo spettacolo crea un’atmosfera tesa ma profondamente umana, nella quale le parole sono allo stesso tempo un’arma e un’opportunità di riconciliazione. Il mondo poetico di Baricco si trasforma in uno spazio scenico in cui il dolore non è il punto finale, ma l’inizio di una scelta. “Senza sangue” è un racconto sul potere di rinunciare all’odio e i trovare un’altra via d’uscita.