“Molto rumore per nulla” è una storia giocata su scambi di persona, intrighi, duelli e giochi di parole. E proprio i giochi di parole vengono ad assumere in questa tragicommedia un significato fondamentale: tutta l’opera si articola infatti su equivoci originati in prima battuta da quello che i protagonisti dicono. Tutti vengono ingannati, truffati dalle parole che loro stessi pronunciano o ascoltano.
Shakespeare fa muovere su di un filo sottile, quello che separa realtà e finzione, vero e falso che non sono altro che le diverse versioni di una stessa realtà. Qua le vicende narrate si giocano infatti sul modo in cui vengono riferiti i fatti, sull’interpretazione della realtà che – anche se di poco falsata – conduce a conclusioni opposte. Shakespeare mette in evidenza in Molto rumore per nulla” il potere delle parole, il potere dell’interpretazione e il potere del racconto.