Un litigio diventa grandine, un ricordo si condensa in nebbia, una carezza si apre come un raggio di sole inatteso: temporale {a lesbian tragedy} esplora l’inquietudine del tempo presente come fenomeno atmosferico e affettivo. Tra lampi di stupore e malinconia, tra risate improvvise e angosce profonde, la scena si popola di corpi che si accasciano, si scompongono, si ricompongono in presenze tremolanti e umori condensati. Le emozioni diventano perturbazioni, le atmosfere climatiche si fanno drammaturgia. Attraverso il linguaggio del teatro e del corpo, l’opera indaga il desiderio, l’amore e la perdita da una prospettiva queer e intima, restituendo allo spettatore la percezione concreta delle passioni come eventi atmosferici.
Il lavoro prende spunto da una tradizione antica – quella delle tragedie – ma la rovescia, affidando la narrazione non più agli eroi o agli dèi, bensì a una voce che si misura con la fragilità del vivere quotidiano, con il peso e la leggerezza dell’amore lesbico raccontato senza filtri.
A scandire questa deriva, i Sonetti della Disperazione di Ilenia Caleo, ispirati a Goethe, tracciano bollettini meteo delle nostre tempeste interiori. Ne emerge una tragedia lesbica contemporanea, un affresco atmosferico di corpi, voci e perturbazioni, in cui l’intimità diventa paesaggio e il paesaggio riflette un desiderio di resistenza fragile e poetica.