I System of A Down si formano a metà degli anni ’90 nel sud della California, per iniziativa del cantante Serj Tankian, del chitarrista Daron Malakian, del bassista Shavo Odadjian e del batterista John Dolmayan, tutti di origine armena.
Il gruppo viene messo sotto contratto dalla American di Rick Rubin nel 1997 e l’anno dopo pubblica il disco eponimo di debutto, conquistando pressoché subito il pubblico del metal più tradizionalista, ma anche quello del rock più politicizzato.
Il secondo disco della band, TOXICITY, esce in un giorno tragico, l’11 settembre del 2001, ma questo non ferma l’ascesa del gruppo, che fa delle critiche alla governo americano uno dei temi più importanti delle sue canzoni. Nel novembre 2002 esce la raccolta STEAL THIS ALBUM!, seguita nel 2005 dal nuovo disco doppio MEZMERIZE/HYPNOTIZE, la cui prima parte esce a maggio, seguita dalla seconda dopo l’estate.
Nel 2006 i SOAD decidono di prendersi una pausa a tempo indeterminato. L’anno successivo Tankian debutta come solista. Dopo diverse voci di una reunion, nel novembre 2010 sul sito ufficiale viene postata la notizia che il gruppo si ritrova per una serie di date nel 2011.
Il 3 ottobre 2011 John Dolmayan venne intervistato dal canale brasiliano Multishow e, riguardo alla possibilità di far uscire il sesto album dopo la reunion, rispose:
«Per ora abbiamo ancora alcuni concerti in Sud America e dopodiché torneremo a casa. Generalmente non lavoriamo a Natale o nell'anno nuovo – in quei giorni ci dedicheremo alle nostre famiglie – in modo da essere a casa nei prossimi tre o quattro mesi. Serj invece andrà in Nuova Zelanda – dove attualmente risiede – e penso che pubblicherà un nuovo album solista per la prossima estate, quindi la possibilità di vederci in tour l'anno prossimo sarà da escludere. Per tutti quelli che attendono un nostro nuovo album – e so che c'è molta gente che lo attende – io lo attenderò come lo state facendo voi. Potrà arrivare non appena tutto andrà per il verso giusto e quando faremo qualcosa che possa superare i nostri passati lavori.»
Il batterista parlò dei progetti futuri che hanno in mente i System of a Down, spiegando che molto probabilmente potrebbe essere pubblicato un DVD o un nuovo album, senza averne la certezza ufficiale. Il 20 maggio 2013 Odadjian, attraverso la propria pagina Facebook, rivolse alcune lamentele a Tankian riguardo ai continui rimandi sulla realizzazione del sesto album e motivando che lui e gli altri due componenti sono stanchi di aspettare il cantante impegnato con la sua carriera solista; tuttavia Dolmayan affermò che «tutti e quattro siamo ancora amici» mentre Tankian spiegò che i tour recenti sono stati fenomenali e c'era davvero tanto entusiasmo nel suonare tutti insieme. Il gruppo fece comunque sapere su Facebook che le dichiarazioni di Odadjian non riflettevano i pensieri dei System of a Down come band e che di fatto si trattavano di pensieri fuorvianti scritti con scarso giudizio; inoltre venne anche motivato che al momento non sono stati concordati piani per un sesto album in studio e che se dovesse essere realizzato, sarebbe più giusto realizzarlo tutti e quattro insieme.
A fine 2014 i System of a Down hanno annunciato una nuova tournée mondiale per il 2015, il Wake Up the Souls Tour, che li ha visti esibirsi al Rock in Rio in Brasile e a una serie di concerti in Europa con date a Lione, Colonia, Londra, Amsterdam, Bruxelles e Mosca, per poi concludersi con un concerto gratuito alla Republic Square di Erevan (Armenia) in occasione del centesimo anniversario del genocidio armeno. Un'ulteriore tournée si è invece svolta tra giugno e luglio 2017.
Durante il 2017, in un'intervista con Kerrang!, Dolmayan ha rivelato che il gruppo ha a disposizione 15 inediti da utilizzare per un possibile sesto album in studio:
«Voglio che tutti partecipino e approvino questo progetto, che è ciò che stiamo cercando di realizzare in questo momento. C'è una enorme quantità di pressione su di noi, però, poiché sono passati 11 anni – almeno 12 – da quando è uscito l'ultimo. La nostra capacità con gli strumenti è migliore di quanto sia mai stata e stiamo cercando di sperimentare nuove cose. Non stiamo cercando di creare Toxicity parte due, solo perché è di gran lunga il nostro album più grande. Questo deve essere qualcosa per una nuova generazione per i fan del gruppo, così che tutti possano vedere che non stiamo riposando sugli allori.»
Nel luglio dell'anno seguente tuttavia sia Malakian che Tankian hanno rilasciato alcune dichiarazioni relative all'impossibilità del gruppo di comporre e registrare il sesto album a causa di differenti visioni musicali dei due musicisti.
Il 6 novembre 2020 i System of a Down hanno pubblicato a sorpresa il doppio singolo Protect the Land/Genocidal Humanoidz, segnando così la prima uscita di materiale inedito a distanza di 15 anni dagli album Mezmerize e Hypnotize. La volontà di rendere disponibile due brani inediti è stata dettata dal gruppo al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo alla seconda guerra nel Nagorno-Karabakh e i ricavati derivanti dalla vendita del singolo sono stati devoluti all'associazione Armenia Fund.