Musica come enorme gioco da re-inventare in continuazione, da solo o con i partners più diversi.
Bollani cerca stimoli in tutta la musica del passato ma soprattutto esplora il presente, l’attimo, improvvisando a fianco di grandi artisti come il suo nobile mentore Enrico Rava, Chick Corea, Richard Galliano, Bill Frisell, Lee Konitz, Paul Motian, Sol Gabetta incidendo per le etichette di jazz più prestigiose quali Label Bleu, ECM e ACT records.
Con lo stesso animo gioioso collabora con orchestre sinfoniche come la Gewandhaus di Leipzig, la Scala di Milano e l’Orchestre National de Paris suonando musiche dei suoi prediletti Gershwin, Ravel e Poulenc. Si fa prendere per mano da direttori coraggiosi e entusiasti come Riccardo Chailly, Krjstian Jarvi, Daniel Harding, Zubin Mehta, Anthony Pappano.
Ha un forte legame con il Brasile. Dopo il disco registrato a Rio de Janeiro (Carioca, 2007), ha avuto modo di collaborare con molti artisti brasiliani tra cui Hamilton de Holanda, Caetano Veloso e Chico Buarque.
Quando non suona, scrive libri (tra cui il romanzo La sindrome di Brontolo) o inventa spettacoli teatrali come Primo Piano, con la Banda Osiris o La regina dada, scritto e interpretato insieme a Valentina Cenni, che oltre a essere una meravigliosa attrice è la donna che ha sposato.
In radio, complice il suo amico David Riondino, ha dato vita al Dottor Djembè, onnisciente musicologo che ha sparso semi di ironia e sarcasmo per svariati anni dai microfoni di RadioRai3.
In tv, dopo l’esperienza alla corte del grande Renzo Arbore, ha condotto programmi-jam session di parole e musica (Sostiene Bollani su Rai3 e L’ importante è avere un piano su Rai1).
Attualmente, su Rai3, conduce insieme a Valentina Cenni Via dei matti numero zero, una striscia quotidiana pre-serale dedicata alla musica.
Molti sono i riconoscimenti per la sua attività di compositore per film tra cui un Nastro d’argento nel 2021 (per Carosello Carosone), il prestigioso premio della critica Soundtrack Stars Award al festival del cinema di Venezia nel 2022 e il David di Donatello 2023 (per Il pataffio)
Il suo ultimo disco, uscito a fine aprile 2023, è una raccolta di nuove composizioni per pianoforte solo intitolata Blooming.