Morrissey, nato il 22 maggio 1959 a Manchester, diventa un’icona del pop-rock britannico negli anni ’80, facendo coppia nei leggendari Smiths con il chitarrista Johnny Marr. Dopo l’uscita di quest’ultimo dal gruppo nel 1987, la band si scioglie e Mozzer (questo il suo soprannome) tenta la carriera solista. I primi risultati sono brillanti nel 1988 esce VIVA HATE, anticipato da singoli di successo come “Suedehead”. Il disco successivo è BONA DRAG del 1990, ma è una raccolta di singoli e retri. Finalmente esce KILL UNCLE 1991, ma la risposta non è la stessa. Anche a causa di alcune polemiche che associano Morrissey a gruppi nazionalisti, il disco del 1992 YOUR ARSENAL non ottiene nuovamente grandi riconoscimenti.
Il disco del 1994 VAUXHALL AND I consolida invece il suo successo in America (dove gli Smiths erano sempre rimasti un gruppo “di culto”). Segue nel 1995 SOUTHPAW GRAMMAR e quindi, nel 1997, MALADJUSTED. Morrissey si trasferisce oltreoceano, continua a suonare, ma non trova un nuovo contratto discografico. Per ascoltare un nuovo disco di inediti bisogna così aspettare il 2004, quando esce YOU ARE THE QUARRY. Il ritorno sulle scene viene accolto con entusiasmo da pubblico e media. Nel 2005, così, esce LIVE AT EARLS COURT, che documenta un concerto tenuto a fine 2004. Nello stesso anno, Morrissey si trasferisca a Roma: al Forum Music Village registra il nuovo album, in compagnia del produttore Tony Visconti. RINGLEADER OF THE TORMENTORS esce nel 2006, e vede la presenza di Ennio Morricone che ha orchestrato “Dear God please help me”. Ad inizio 2008 Morrissey firma per la Decca, che pubblica un GREATEST HITS con due inediti e un disco dal vivo di bonus. Nel 2009 arriva YEARS OF REFUSAL, nuovo album di inediti.
Fonte:
Rockol