MACE, nome d’arte di Simone Benussi, è uno dei producer italiani che più hanno contribuito ad allargare i confini sonori della scena urban contemporanea. Dopo gli esordi nell’hip hop e un lungo percorso tra produzioni, collaborazioni e ricerca musicale, ha costruito un linguaggio riconoscibile in cui rap, elettronica, psichedelia, pop e suggestioni provenienti da culture musicali diverse convivono senza perdere coerenza. Un passaggio fondamentale della sua discografia è OBE (2021), album corale che riunisce numerosi protagonisti della musica italiana e che comprende brani come “La canzone nostra”, realizzata con Blanco e Salmo. Nel 2024 MACE ha proseguito questa ricerca con Māyā, progetto ancora più immersivo e stratificato, sviluppato attraverso collaborazioni con voci e personalità differenti e pensato come un viaggio musicale più che come una semplice raccolta di singoli.
Lo stile di MACE nasce da una curiosità quasi da esploratore: alle fondamenta hip hop si affiancano sintetizzatori analogici, ambient, elettronica sperimentale, psichedelia e richiami alla world music. Nei suoi lavori la produzione non resta sullo sfondo, ma diventa parte centrale della narrazione, con arrangiamenti capaci di trasformare anche artisti molto riconoscibili inserendoli in paesaggi sonori nuovi. Viaggi, strumenti, tecniche di registrazione e contaminazioni internazionali sono elementi ricorrenti del suo processo creativo, mentre la scelta di lavorare con rapper, cantautori e interpreti provenienti da mondi differenti rende la sua discografia particolarmente trasversale. È proprio questa combinazione tra sperimentazione e immediatezza melodica ad avergli permesso di raggiungere un pubblico molto più ampio rispetto a quello della sola scena rap.
Dal vivo, la musica di MACE acquista una dimensione ancora più cinematografica: bassi profondi, elettronica, momenti ipnotici e aperture melodiche costruiscono concerti che puntano sull’immersione e sul viaggio sonoro, più che sulla classica formula del producer dietro una console. Le numerose collaborazioni che caratterizzano i suoi album contribuiscono inoltre a creare attesa intorno alle esibizioni e alla possibilità di incontri musicali speciali sul palco. Per chi cerca un concerto capace di unire energia urban, ricerca elettronica e atmosfere psichedeliche, vedere MACE dal vivo significa entrare direttamente nel laboratorio creativo di uno dei produttori più originali della musica italiana contemporanea.